Spesso capita, mentre siamo in vacanza, di chiedersi come mai tante cose che troviamo nei luoghi di villeggiatura non riusciamo poi a recuperarle in città: prendiamo il minigolf, gioco-sport che coinvolge grandi e piccini in sfide all’ultimo sangue, che non trova un adeguato corrispettivo nei grandi centri. Se trasferiamo la questione nel campo gastronomico, la domanda sorge spontanea alla fine di una mitica coppa gelato enorme in quantità, variegata nei sapori, che incarna come non mai la quintessenza della delizia per un goloso.

coppa gelatocoppa gelatoSeduti ad un tavolino vicino alla spiaggia, o nel corso principale di una città di montagna, ci si bea, in uno stato catatonico della ghiottoneria  appena trangugiata, magari dopo un’abbondante cena. Il gelato prende forma di spaghetti, o di pizza o ancora diventa uova al tegamino, viene condito da gadgets di vario tipo come cioccolatini e biscotti, salse al cioccolato lussuriose, noccioline e frutta secca in abbondanza, in quantità tale da costituire , a livello calorico, un pasto completo. Non contenti di tanto godimento  si esagera aggiungendo liquori e distillati, senza dimenticare la panna montata in dosi copiose: Se piace o no, basta osservare l’espressione del buongustaio consumatore che dimostra il gradimento assoluto di quanto consumato.

Banana splitBanana split

 

 

 

 

 

 

 

 

Nei menu delle gelaterie poi si trovano inseriti, talvolta, dei grandi classici come la Banana Split o la Pesca Melba, ma per la maggior parte dei casi si tratta di prodotti nati dall’immaginazione dei gelatieri, che arrivano a costituire veri e propri paesaggi invernali o estivi, ambientazioni da cartoni animati, personaggi di comics o circuiti automobilistici: l’importante è avere mano veloce e precisa, il gelato ovviamente non può aspettare!

 

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