Il luogo è quasi “storico” qui aprì nei rutilanti anni Ottanta “La Vecchia cucina” da parte di Alessandro Franceschetti, che aveva lasciato l’avventura del Barrino per intraprendere una strada solitaria, che ebbe un grande successo, quando il concetto di “piccolo è bello” imperava. Dopo vari cambiamenti di gestione, sembrava l’approdo definitivo con “Magari Vino”, un bistrot che era partito con i favori del pubblico e della critica, che interrompe dopo pochi mesi il suo percorso, per poi arrivare all’attuale gestione. Il nome attuale del locale, “L’angolo del mare” è una dichiarazione programmatica, solo pesce, con piccola scelta per ogni portata per garantire la freschezza a prezzi adeguati. Il bancone di ingresso sulla destra, dove consumare l’aperitivo o il caffè poi la saletta con pochi tavoli apparecchiati in maniera semplice ed elegante. Piccolo appetizer offerto costituito da pappa al pomodoro con cozze e vongole, calamaro e caponatamolto saporita. La scelta iniziale potrebbe sicuramente cadere sull’assaggio di 4 antipasti: carpaccio caldo di branzino con verdure, fresco e invitante, gamberi con fagioli corretti, crema di verdure con filetti di triglia saltati, gustosa e piacevole , o il calamaro saltato con caponata, di golosa piacevolezza. Tra i primi, fanno la loro bella figura gli scialatelli con i frutti di mare, ma stuzzicano anche le orecchiette burro e acciuga. Tra i secondi, oltre al sempre valido fritto misto, rombo con capperi e limone o baccalà al forno con cavolo nero. Si chiude con piccola scelta di dolci golosi. Carta dei vini incentrata su bianchi e bollicine ,dai ricarichi corretti. Servizio familiare e professionale. 50 euro per tre portate escluso vini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento