Il locale ha un’antica tradizione: posto all’inizio della zona di origine del Chianti Classico, si è sempre distinto per la proposta d pesce fresco, costituendo una valida alternativa per chi vuole, ogni tanto, scordarsi della carne. Ampi locali, suddivisi in tre salette, oltre a quella con il bancone d’entrata. Staff giovane, accoglienza simpatica: il menu non è monumentale, permette di scegliere senza patemi. Il crudo d’entrata è interessante ma non superlativo(35 euro nel conto sono un po’eccessive), buone invece le orecchiette con bottarga e vongole. Il secondo è sbagliato: rombo al sale grosso immangiabile, troppo salato, con patatine di contorno croccanti e saporite, ma dal retrogusto dolce. Carta dei vini ampia, concentrata sui bianchi, con etichette interessanti. Peccato che il servizio, pur cordiale, non sia professionale: durate il pranzo  si ascolta tutta la discussione fatta a voce alta nella sala contigua tra soci; peccato  una volta lasciato il pesce e fatto presente il problema, ci si ritrovi nel conto lo stesso. Peccato che per 3 euro di coperto non sia stato offerto ne’ un aperitivo ne’ uno stuzzichino. Peccat che invece della coppa lavadita si offrano salviette preconfezionate. 65 euro escluso vini.

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16 Commenti

  1. Un altro esempio di ristorazione italiana un po’ bislacca, slavata, senza personalità, esosa e grossolana nel servizio. All’estero mi succede molto meno di incappare in posti così, sarà un caso ? Tu cosa ne dici ?

  2. Pensa che per il mio compleanno ci hanno portato il Roero Arneis caldo e ci hanno lasciato in tavola il tegame degli spaghetti coi gusci dei crostacei per diverso tempo:-))

  3. Certo i crostacei al Bargino sono
    come il capriolo all’isola d’Elba!
    Il limoncello a Treviso e la grappa a Positano!
    Prof.Rosanelli è proprio un mondo alla rovescia:
    c’è le anguille ceche e i fagioli con l’occhio!

  4. Al Bargino molto meglio la Trattoria da Bule o la pizzeria della Casa del Popolo. La terza settimana di giugno poi alla festa paesana il pesce è mille volte meglio cucinato che dove lo hai mangiato tu. Si gode di più e si fanno tante amicizie.

  5. Ragazzi, ma come è possibile?? Tutto le volte che ci sono stato sono rimasto contento, ho trascorso belle serate e ho mangiato bene, spendendo il giusto a confronto con altri ristoranti di pesce fresco. Ma soprattutto, era tutte le volte pieno!! Quindi o mi sbaglio io e insieme a me, quindi, moltissime altre persone o voi state esagerando.
    Prof. è stato davvero così male???

  6. Sono d’accordo con Rienzo. Anch’io ci sono stata varie volte e non mi è sembrato il diavolo come lo descrivete voi. Ne ho sempre parlato bene e ne ho sentito sempre parlar bene. Boh. Ma ci siete davvero state o vi divertite a commentare a braccio??? Ciaoo :))

  7. Ci spiace aver deluso così tante persone. Avere il locale sempre pieno ci ha fatto pensare di lavorare bene con tutti o quasi. Non si pensava di avere nemici così accaniti. Mediteremo!
    Saluti a tutti
    La Trattoria del Pesce
    P.S. Alcuni commenti sono chiaramente di ristoratori scorretti. Fortunatamente di questo tipo di macchinazioni non abbiamo mai avuto bisogno.

  8. Sono stato ieri alla Trattoria del pesce. Due antipasti: zuppa e antipasto della casa, ottimi sia come qualità che quantità. Due primi: maltagliati al nero di seppia, un piatto nè troppo “facile” nè diretto ma alla fine convincente grazie al “battuto” di seppia e tagliolini agli scampi, buoni sopratutto per la qualità dei crostacei. Ci siamo fatti tentare anche da un fritto totani e gamberi. Vino bianco valdostano di Morgex intrigante e un sorbetto. Totale € 103,50. Una cifra che purtroppo relega. almeno per le nostre finanze, la Trattoria agli eventi particolari, ma che non inficia la soddisfazione.

  9. E’ praticamente dietro casa… ci son passato diverse volte davanti e ne ho sentito parlare (con commenti diversi, come qui) diverse volte.

    E vabbè… ci proverò, visti i prezzi, in un occasione speciale.

    P.S.
    Mi ha molto colpito il commento del ristoratore. Bene, bravi.

  10. Io ci sono stata varie volte e sono rimasta sempre soddisfatta. Mi sembra che anche sui prezzi siano abbastanza onesti. Porzioni abbondanti.
    Ciao

  11. Riservo la trattoria del pesce alla grandi occasioni, quando il pesce fresco e la spesa sono degne dell’evento.
    Ho sempre mangiato molto bene in questo locale, di alto livello si, ma anche cordiale e alla mano come ci si aspetta qui a Firenze, e le porzioni sono sempre di tutto rispetto!

    Sono d’accordo con il ristoratore che i commenti andrebbero ponderati, giustificati e anche forse basati su più prove….forse il mio lavoro di ricercatore mi fa vedere le cose in modo diverso!

    Mi sentirei personalmente di consigliare la Trattoria del Pesce a chiunque a Firenze voglia mangiare un pesce e soprattutto una Grigliata di mare ottima e abbondante.

    Ciao ragazzi.

  12. Sono stato in questa “trattoria” soltanto due volte (perchè purtoppo lo devo riservare per occasioni speciali) ed ho mangiato nella saletta.
    Ma devo dire che mi sono trovato sempre molto bene: la qualità del pesce è (per la mia poca esperienza) di alto livello. Comunque pur sempre di trattoria trattasi: quindi sarebbe inappropriato io credo andare qui ed aspettarsi il cameriere che vi toglie la giacca.
    Ma infatti il punto di forza è il cibo (e cmq il servizio è all’altezza eh!)

    Per il cibo lo ho trovato invece eccellente in tutte le portate. Mi avevano consigliato il pesce crudo e così la seconda volta l’ho provato, ma a parte la bellissima presentazione (molti tipi di pesce in un vassoio di ghiaccio tritato) non è per il mio palato ed ho invidiato tantissimo la mia compagna che aveva preso la pepata di cozze e vongole (calda)!
    Per il resto la carte dei vini offre un’ampia scelta per tutte le tasche, e stesso per i primi piatti, saporiti ed anche abbondanti!

    Per i secondi beh, dipende sempre dal portafoglio…. quindi purtroppo non ho mai assaggiato crostacei o aragosta (sigh) ma mi sono “limitato” a frittura, gamberoni alla griglia e grigliata di pesce (tutti ottimi)

  13. ciao.forse non ti ricordi di me ma ero il rappresentante della montresor,ho letto queste opinioni e devo dire cha ha mio ricordo si mangiava bene e si beveva meglio.
    mi ricordo bene di fabrizio e riccardo (grandi amici) ahhaahah
    cmq io sto bene ora vivo in puglia vicino al mare da 8 anni
    ho lasciato firenze propio x rompere con il passato ………..
    e le donne .quante donne ho avuto haaha
    cmq se ti rammenti di me mi rispondi ciao

  14. sono stato cinque volte a pranzo di domenica. quando c’era la lira si mangiava meglio e si spendeva il giusto. oggi i prezzi sono troppo alti.mi chiedo,,per mangiare una frittura di calamari e gamberetti congelati bisogna andare al ristorate del pesce? e poi una impepata di cozze deve costare 9/12 euro non e vergognoso(le cozze migliori al dettaglio costano €3,50 Al Kg)

  15. Non vado più in questo ristorante perché, nonostante più di un anno fa glielo abbia segnalato, sono tornata dopo quasi 12 mesi e non sono stati in grado di attrezzarsi di un acquario dove tenere aragoste e crostacei vivi. Continuano a tenerli ad agonizzare sul giaggioli, insieme ai pesci morti, e con le chele legate. Ho visto che i commenti risalgono al 2009, forse allora la legge non prevedeva il divieto di tenere gli animali in quella maniera. Ora si! Io mangio il pesce ma non sopporto una tortura così crudele, che non ha alcuno scopo se non peggiorare il gusto del crostaceo per la sofferenza. Non sopporto nemmeno chi non segue le norme e di certo non è a corto di denaro per potere permettersi un acquario. Mai più!