Non è detto che in tempo di crisi si debba pensare ad un mondo imprenditoriale della ristorazione solo fermo a leccarsi le ferite. Almeno a Firenze, stiamo assistendo ad un fervore sconosciuto da tempo, con una serie di aperture che lanciano anche proposte innovative, legate a nuovi format, che si possono sviluppare anche in giro per il mondo.La Salmoneria ha aperto circa un mese fa, con grande successo di pubblico quasi immediato: l’idea nasce a Roma, dove l’azienda che importa e lavora il salmone decide di aprire tre locali, per la vendita al dettaglio, ma soprattutto per la preparazione di panini. A Firenze sperimenta un locale diverso, dove ci si può mettere a sedere e mangiare dal mattino fino a a sera inoltrata, con momento topico per l’aperitivo. La zona è quella vicina allo Stadio, che diventa sempre più gettonata da chi decide di aprire un’attività: niente zona blu, gran movimento di persone, parcheggio fattibile le ragioni proncipali. A La Salmoneria si mangia il salmone affumicato, scozzese e norvegese, quello selvaggio del Canada e dell’Alaska pesce spada e tonno affumicati, bottarga d muggine o di tonno della Sardegna, tonno e alici dalla SIcilia e dalla Spagna, il tutto sotto forma di panino, piatto composto o insalate. L’ambiente è curato, legno e specchi, molto accogliente, servizio cortese e gentile. La scelta delle bevande è ancora limitata, qualche etichetta di bianco poi birre ma si può decisamente migliorare. Piatti di affumicati e marinati sugli 8 9 euro, insalate dai 6 agli 8, panini dai 4 ai 6

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nessun commento