Mio malgrado, a parte la dieta che quest’anno è andata un po’ a singhiozzo, sono stato a mangiare per 3 volte la pizza nei ristoranti francesi: una volta in una catena, le altre volte in locali gestiti in maniera familiare, una sola volta con il fuoco a legna.  Niente che assomigliasse mai ad una pizza italiana, ma non dico quelle vere napoletane, neanche una di pizzeria media. La pasta:poco lievitata, gommosa, umida al centro e quindi si digerisce male. Il pomodoro, quasi sempre troppo acido, la mozzarella sconosciuta, sostituita da formaggi di dubbia provenienza. La cottura di quella a legna gridava vendetta, bruciata ai lati e cruda al centro. Questa è l’immagine che diamo all’estero del Belpaese? Non per colpa nostra ovviamente. E pensare che gli americani sono convinti di aver inventato loro la pizza! Ah, ovviamente nessuno nei locali visitati era italiano tra il personale!

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12 Commenti

  1. maestro la mia francia non è male!!! ma le femmine? non l’ha guardate? ci racconti ci racconti…poi a firenze si fa il raduno? io ho dato l’adesione ma non ho avuto notizie per e-mail
    hasta

  2. professo’ va bene tutto….capisco che era con la famigla…..e che il suo principale ramo di studio e’ quello enogastronomico….ma in definitiva….in farancia…a pilu come siamo messi???

  3. Dopo 5 post sulla Francia, non appena lei Professore ha fatto un post sulla pizza “francese”, si sono scatenate richieste di informazioni sulla fauna locale.
    Che ci sia un nesso?

  4. no caro fantapalli….il discorso e’ molto piu’ sempolice…finche’ il professore era in francia io speravo: “dai che domani parla delle donne….dai che domani scrivera’ delle francesine” ed ogni giorno abbiamo atteso pazienti una sana e prestigiosa disquisizione da parte del prof. Rosanelli in merito…. Ormai pero’ il professore e’ rientrato e la tanto desiderata considerazione in merito alla qualita’ dellla lana francese non e’ ancora arrivata….a questo punto abbiamo preso coraggio ed abbiamo chiesto ….in tutta sincerita’….informazioni in merito!
    Eheheheheh…..tanti sentimenti ha scatenato in me la lettura della romanza romanelliana sulla pizza francese….ma di icuro nessuno di questo e’ stato minimanente legato al gentil sesso…ANZI!

  5. Grazie Fabrizio della precisazione e colgo la grande delusione (anche per me) di non avere avuto ancora nessun riscontro in merito ad un prodotto locale degno di considerazione. Però il Professore ci ha voluto addolcire subito con un post sulle crepes.
    Crepes al posto della lana francese? Ahimè

  6. Scusatemi professore, io sono Francese, e vivo da 26 anni in Italia. Dovrebbe insegnare ai suoi figli che in ogni paese c’è qualcosa di buono da trovare…lei che è sommelier e gastronomo non può dire che in Francia si mangia male perché sarebbe una bugia! in quanto riguarda la pasta e la pizza, uno ne potrebbe fare a meno per una settimana di tempo quando va in viaggio :è consigliabile. non come tutti quei Italiani che entrano nelle pizzerie Francesi e chiedono la pasta ,poi tornano in Italia diffondendo la notizia che i Francesi non sanno cucinare. ! Lei è pure conduttore radiotelevisivo e fa l’opinione generale di chi non è mai andato all’estero….è questa l’immagine della Francia che vuole dare? io ne darei un’altra…un sommelier gastronomo in Francia dovrebbe stare come in paradiso! per la cronaca ,se lei andava nella catena “pizza pai”, (dove ho portato certi amici Italiani miei),avrebbe trovato una pizza meravigliosa composta di prodotti locali (come il formaggio di capra ecc) che ne fanno una pizza Francese-non Italiana-ma che lei avrebbe mangiato con gusto pensando che non ha niente da invidiare a quella Italiana. Perché purtroppo i prodotti Italiani che possiamo trovare come la mozzarella sono proprio prodotti di bassa gamma di esportazione e fanno schifo :senza gusto! meglio cercare dunque il prodotto locale, e in Francia le meraviglie non mancano! non per niente questo paese è al primo posto mondiale in cucina e vini e formaggi! di questo non se ne parla mai pero in Italia…o soltanto per negarlo il più possibile! i francesi non negano il primo posto della Ferrari….perché l’italiano in generale nega sempre il primo posto della Francia in cucina? scusate lo sfogo!

    • Gentile Isabelle, come può vedere il post appartiene a 6 anni fa e non è certo denigratorio sulla Francia: se mi segue potrebbe vedere come ho spesso parlato bene della cucina francese, qui stavo mettendo all’indice il problema dei prodotti pseudo italiani e l’immagine falsata che hanno gli stranieri della nostra cucina, se non ci sono mai venuti a testarla direttamente. Nel frattempo i figli sono cresciuti e mangiano anche altro fortunatamente 🙂

  7. Beh, che la Francia continui a essere considerata prima nei formaggi, se ne può discutere. Ha sicuramente alcuni formaggi di elevatissima qualità , ma di fronte alla vastissima offerta Italiana, con tipicità uniche, e tipologie diversificate in misura ineguagliabile, penso che la grandezza dei formaggi Francesi debba e p
    possa essere ridiscussa. ( come molte altre cose, del resto. )

  8. Sono d’accordo con il prof!! Ho vissuto 7 anni in Francia, non è per criticare la pizza in Francia ma citicare piuttosto l’immagine del ristorante!! Ho vissuto in Costa Azzurra dove ci sono parecchi ristoranti con nomi Italiani ma la loro pizza è uguale identica a quello che ha descritto il prof!! Certamente ci sono altri pasti locali da scoprire che sono buoni ma purtroppo non mi sono piaciuto del nulla!! Un’altro problema della costa azzurra, è il caffè schifoso e costoso … Penso che rinunciare alla pizza o alla pasta anche per un mese si può ma rinunciare al caffè è tutta un’altra cosa!!!!