Questa storia dei due anziani soli a Roma mi ha fatto riflettere : agosto è un mese ancora più terribile di dicembre, in quanto a solitudine. Se per Natale e Capodanno sono in molti a prodigarsi nel creare occasioni per stare insieme, ad agosto è difficile trovare qualcuno che si occupi di chi sta in città, soprattutto quando si tratta di anziani. E l’idea che sia stato un piatto di pasta al burro il mezzo per entrare in contatto è illuminante: a volte bastano i gesti, il mettere a bollire l’acqua per la pasta, il gettare gli spaghetti, girarli e intanto parlare, mentre il vapore che esce dalla pentola non sembra riscaldare una stanza già afosa. Sarà il caldo che farà sentire più forte il dolore per una lontananza?I ritmi rallentati? Le strade vuote? Poi il burro a sciogliere prima nella scodella, gli spaghetti magari insaporiti con parmigiano e pepe nero, chissà..certo che il piatto cucinato dia poliziotti avrà avuto un sapore incredibile, certo è che recuperare l’essenziale della cucina serve a far riflettere

Creditsfoto  vanthian altervista.org

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