A volte ritornano, diceva un vecchio proverbio, ed ecco tornare sulla scena fiorentina Stefano Corsini, ben conosciuto in città per il ristorante che portava il suo nome al Galluzzo, vicino all’uscita di Firenze Certosa. Formidabili quegli anni, viene da ricordare, con il pieno garantito tutte le sere, grazie alla grande qualità di pesce proposta, che faceva mettere da parte, ai clienti, i molti problemi di servizio presenti. Dopo varie avventure, stavolta Stefano è approvato in questo locale, di proprietà degli stessi titolari di un altro ristorante particolare a Firenze, “La Fondue”, dove opera come consulente operativo. Si tratta di una piccola bomboniera, posta all’interno di una corte, riempita all’inverosimile di ninnoli come bicchieri, vasetti, posacenere e quant’altro fa solitamente dannare nella pulizia. La cucina è quella di una volta con  il crudo, il polpetto affogato, gli spaghetti alla Stefano, piccanti e abbondanti. Ci sono i crostacei alla griglia e al vapore, gli scampi al riso Basmati, i frutti di mare anche gratinati. Tutto corretto ma niente di indimenticabile; il servizio è invece da dimenticare, con piatti che non ci sono e si viene avvertiti solo dopo aver già mangiato il primo. Buona carta dei vini. Sui 55-60 euro.

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15 Commenti

  1. ma un ristorante che aspira a collocarsi in un target medio-alto ha proprio bisogno di inventarsi un nomignolo ammiccante come quello?
    boh..
    da stefano ci andai pure io negli anni 80, vinsi una cena a un gioco a premi su Radio One 😀

  2. Sono andata anch’io, spinta dai bei ricordi del ristorante Stefano che fu.
    Assolutamente da non tornarci per colpa del servizio, niente di quello che propone il menu c’è, e neanche è dato sapere che cosa poi, alla fine ci sia.
    Peccato, era più bello conservare il ricordi di quel memorabile Stefano del Galluzzo.

  3. Ci sono stato poco dopo l’apertura, ne sono uscito molto perplesso. Non so se dal Tegamaccio riempito per lo più di arselle (lasciate in buona parte lì, perchè nel tempo che ci è voluto a sgusciarle e mangiarne via via qualcuna si è freddato tutto..), o se dall’arredamento fatto di bicchierini pericolosamente appoggiati su mensoline a pochi centimetri dalle spalle e dalla testa dei commensali, un vero test per la misuratezza dei gesti degli avventori.
    Di bicchierini, alla fine della cena, non se ne erano rotti. Di altro invece si..Non ci tornerò.

  4. Io ci sono stata ed al contrario di quanto ho letto mi sono trovata molto bene, anche come servizio, i camerieri sono molto gentili e affabili ed i cibi deliziosi (ottimi i ravioli di sampei).il locale poi è davvero una piccola bomboniera!

  5. Mi dispiace ammettere che molte delle recensioni qui sopra sono assolutamente giuste. Stasera abbiamo preso una sonora cantonata. il gratinato lo sconsiglio a tutti. Il peggiore mangiato da anni. Molte cose mancavano rispetto al menù. Carta dei vini modello pizzeria, scarsa, scarsissima. Le tartare miniature, ma solo nella quantità non certo nel prezzo. Forse se vai per farti gli spaghetti e rizzati allora mangi pure bene ma se vuoi mangiare del pesce…beh allora cambia rotta.

  6. e’ gia’ tempo sprecato scriverne….ma avvisiamo il prossimo! Evitatelo! la cosa piu’ “appetitosa” del posto e’ l’arredamento semplice ma di gusto….scusate dimenticavo eravamo in un ristorante ma alla fine non ce ne siamo accorti vista la tristezza e la qualita’ del servito! La cantina inferiore a quella Ronco!

  7. Stasera devo andarci utilizzando il buono di groupon..cosa mi consigliate di prendere?Siamo in due ho a disposizione 45 eurini… :)(e qualcosa tirerò fuori io dal portafoglio)

  8. Buonasera..

    Io ci sono stato di recente e non l ho trovato francamente cosi scadente tutt altro…I piatti sono presentati in modo innovativo nei tegami di cottura e il servizio è molto piacevole e affettuoso…
    Il locale poi è una vera chicca all interno della corte…

  9. Ristorante da non tornarci mai più. Non sanno cosa sia la cucina. Carta dei vini scadente, vini sconosciuti e prezzi medio-alti. Ho preso un tegame con crostacei e molluschi: 2 gamberoni, cozze, cicale ed una mare di telline che galleggiavano in un brodetto privo di sapore e sabbioso perchè il pesce non era stato lavato bene.Spaghetti alle vongole varici scotti e dello stesso sapore del tegame di molluschi cioè nessuno!
    Frittura di pesce molto untuosa e gommosa. Sorbetto al pompelmo che era un gelato di un sapore spiacevole. Locale kich. Evitatelo!

  10. ci sono stata pochi giorni fa grazie al ticket di groupalia…per quanto riguarda il locale è molto carino, anche s econdivido l’opinione che sia troppo affollato…tavoli veramente vicini!
    Nonostante avessimo uno sconto di 45 euro (e pensavo così di mangiare quasi gratis)mi sono presto accorta che avrei dovuto sborsare ancora un bel po’ di soldi, se avessi voluto fare una cena completat di almeno 2 portate…i prezzi sono davvero alti!! per fare un esempio: il primo piatto più economico sono gli spaghetti alle vongole…(poi tutto il resto si aggira sulle 25 euro in su). A parte questo, devo dire che quello che ho mangiato era molto buono(spaghetti alla stefano, con astice e scampi)..da fare scarpetta. Mentre come secondo abbiamo preso scampi e gamberoni gratinati. Buoni ma, per il prezzo elevato, mi aspettavo una presentazione decente e non portati sul vassoio girevole metallico del microonde!! grandissima pecca!!!!
    in conclusione: 1 primo, 1 secondo, 1 bottiglia di acqua, 1 caffe circa 60 euro. Servizio cortese e puntuale, e cibo tutto sommato fresco e buono. Ma i prezzi, la presentazione dei piatti, la scarsa quantità, il luogo troppo stretto mi fanno desistere dal volerci ritornare.

  11. Davvero un’esperienza DRAMMATICA. Ho lasciato anche una recensione su tripadvisor. Servizio semplicemente scandaloso. Quoto Perla: “niente di quello che propone il menu c’è, e neanche è dato sapere che cosa poi, alla fine ci sia”. Aggiungo solo che al quarto rifiuto di portarmi ciò che era sul menu e dopo avermi portato un piatto non richiesto (propinandolo per l’ordinato), mi sono alzato, ho chiesto il conto e me ne sono andato senza mangiare (non mi hanno fatto pagare, e volevo ben vedere!). La mia ragazza mi ha rimproverato per l’eccessiva- a suo dire – mia rigidità, tuttavia – e mi piacerebbe conoscere anche l’opinione di Romanelli, talvolta di fronte agli scempi compiuti da certi ristoratori occorre avere la dignità ed il buon gusto di dire educatamente “basta” ed andarsene specie se per un piatto non si vergognano a chiedere in lista anche 70 Euro, come nel caso di specie.