Anni fa ebbe il suo momento di gloria quando arrivò a raggiungere la stella Michelin, ma erano altri tempi: la gestione era diversa e poi, forse, non si sa quanto quel riconoscimento portò fortuna. Da più di dieci anni operano gli attuali gestori, che si sono specializzati sul pesce, una trattoria dove si mangiano specialità semplici e casalinghe. Conviene venirci a pranzo, per gustare un panorama incredibile dalla veranda; in estate si mangia anche in giardino. Il menu non è molto ampio, viene integrato dalle specialità del giorno, e prevede anche qualche piatto per chi non ama il pesce. Buona la zuppetta d totani come antipasto, con i molluschi morbidi e saporiti. Stuzzicanti le acciughe fritte, per niente unte. Tra i primi, ben eseguiti gli gnocchetti con i frutti di mare sgusciati, corretti i calamari alla griglia, peccato per le patate di accompagnamento poco cotte. Carta dei vini interessante, con etichette particolari, non ovvie; servizio cortese. Tre portate escluso vino, sui 40 euro

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