Ometto single, imbranato in cucina, deve mangiare. Apre il frigo, scova due uova, le rompe e le sbatte in una scodella. Vorticosamente, non poco, anche se il divino Marchesi, a suo tempo, diceva di girarle poco per non far perdere loro l’elasticità(…). Padella nera, quindi di ferro, o antiaderente, poco olio extravergine di oliva, appena caldo si versano le uova, nel frattempo salate. Il fuoco è vivace, impone attenzione, non c’è bisogno di utensili. I provetti riescono a far saltare la frittata, altrimenti un piatto piano che è sempre utile. Servire caldissima e bavosa! Varianti?

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15 Commenti

  1. a tenerla mossa con la forchetta di legno appena impadellata rimane morbida morbida e aggiunta di parmigiano reggiano bello stagionato acquista in sostanza e gaudenza…
    (e tutte le declinazioni-con-verdure!)

  2. solo burro (del contadino), rotte direttamente in
    padella, sbattute leggermente con la forchetta e
    non girata e per cucinarle in superficie metto
    il coperchio, salo poco alla fine.
    Nature o al massimo con un formaggio delicato

    nojar

  3. filo d’olio in padella. sbattute prima di impadellare con movimento dal basso verso l’alto ma delicatamente. unica variante ammessa in casa mia: con le cipolle (e ovviamante rutto libero), se no nature. mi hanno detto che un cucchiaino di birra aiuta la morbidezza, ma non ho mai provato. qualcuno può confermare o smentire?

    saluti

  4. Ciao, beh la frittata se pur semplice è uno dei miei piatti preferiti… io sbatto le uova ci metto del buon parmigiano e qualche volta anche un pò di prezzemolo tirtato fine fine…mmm buonissima!

    a presto … Sabry

  5. La frittata è come un’invenzione fantastica…salva sempre la cena…arrivi all’ultimo, hai ospiti…oppure hai il frigo vuoto… e con una frittatina si risolve ogni problema! Io ci metto sempre un pò di latte, perchè rimane più soffice e tanto parmigiano. E per fare una variante più saporita (ma sempre con ingredienti “paracadute”, che a casa ci sono sempre) ci aggiungo una patata tagliata a tocchetti fatta soffriggere in olio o cipolla a fettine fini…e se avere un pò di churry, basta aggiungerlo all’uovo sbattuto e prende tutto un altro sapore. Questa ricetta mi salvava sempre quando ero a studiare a Londra e gli amici venivano a cena dall’italiana…speravano nel ragout ma si accontentevano spesso della frittata london style!!!

  6. Vi leggo tutti con attenzione e sana oglia di imparare….purtroppo la frittata a me nessuno ha mai insegnato a farla….e quando la faccio non e’ che mi sembra venire un gran che…sara’ per questo che non ne vado affatto matto.

    A mangiarla…la mia preferita e’ con patate e cipolla…..oppure con patate…oppure con cipolla…o ancora con le zucchine…resto alla finestra a guardare i consigli lasciati dagli esperti!

  7. Buonasera,
    so che non la sezione più giusta per chiederlo (ho postato la mia domanda anche nella apposita sezione ma essendo del febbraio 2007 non so se viene vista da qualcuno) ma ho visto solo oggi la replica di “chef per un giorno” con lamberto sposini e la sua crema alla cannella mi ha ingolosito al solo sguardo e vorrei avere la ricetta, se possibile, perchè non riesco a trovarla neanche sul sito di La7.
    Mi farebbe un grandissimo piacere trovarla perchè l’ho mangiata con gli occhi ma in ogni caso grazie lo stesso.. comunque io ci spero!!

  8. La questione era sulla frittata al naturale poichè le varianti sono assolutamente fantastiche tutte(avete mai provato con avanzi di carne, pesciolini, pomodori-capperi-acciughe, ecc?). SUi libri di una volta la morbidezza era data dal latte, la croccantezza dalla farina. Il parmigiano lo mette sempre mia mamma ma serve se le uova sono poco saporite..o no. SUll’esecuzione: se sbatto le uova in padella le faccio strapazzate no? E se non la capovolgo mi diventa un omelette!

  9. Era un suggerimento di Nadia Santini: appena versato il composto in padella muoverlo delicatamente mentre si rapprende. Ho provato: incorpora aria calda e in qualche modo resta più morbida, quasi spumosa. Poi comunque raggruma e assume la foggia conosciuta, e la possiamo girare, guardare e serenamente chiamare “frittata”. Poi, naturalmente, tagliarla con la forchetta.
    🙂

  10. so fare tante cose, ma le uova (in generale) per me sono una rovina… rarissimamente riesco a fare delle frittate degne di tale nome: spesso sono solo pasticci!
    se proprio uova dobbiamo mangiare, ripiego miseramente su quelle strapazzate, che almeno non richiedono il mio impegno di polsi (ahime’ sono deboli ed e’ li’ che combino i miei danni piu’ grossi).
    Comunque, le volte che riesce, metto sempre un po’ di pangrattato e un po’ di latte, sale e pepe ovviamente si’ e se mi va ci aggiungo anche qualche profumo.
    Cinzia