Certo che a guardare il sito internet( o meglio la pagina) , rimasta ferma all’apertura del locale nel 2010, si capisce come in questo locale si preferisca dare valore alla sostanza più che all’immagine. Era il 2010 quando i titolari della pizzeria Conca d’oro, a Panzano in Chianti, decidono di tentare l’avventura in città e, se il buongiorno si vede dal mattino, le prospettive non erano delle migliori: all’angolo tra Borgo Allegri e via dell’Agnolo i lavori stradali impediscono il passaggio per quasi un anno e fare entrare gli avventori non è cosa facile. Poi il fatto che la pizza a taglio, a Firenze, ha sempre avuto un’immagine poco felice, quella di uno street food di poco interesse per la qualità, imponeva un lavoro di comunicazione non indifferente. E questo capita con il passaparola, senza bisogno di grandi investimenti, attraverso una produzione di pizza diversa, a partire dalla pasta, fatta con farine appropriate, una lIMG_3711ievitazione lenta,l’applicazione del concetto di pizza gourmet. Ora sono stati cambiati anche gli arredi,più eleganti, aperta una saletta ed il consumo delle pizze sui taglieri, chiaramente self service, può essere effettuato in maniera più agevole, soddisfacendo un numero più vasto di consumatori. Tante le pizze disponibili, che variano ogni giorno, difficili da consigliare ma sono da segnalare la semplice marinara, con pomodoro San Marzano e aglio dolce, quella con taccole e acciughe del Cantabrico, o quella con la salamella, o quella con la ricotta e soppressa. Ogni giorno una sorpresa, che nasce da una fantasia non casuale, fatta di proposta di prodotti tipici, scelta di ingredienti insoliti ma non assurdi (niente ananas e gorgonzola per intendersi!). Birra alla spina nella norma, magari in futuro si può ampliare proprio la scelta del beverage. Una sosta gradevole e inconsueta, anche fuori dagli orari canonici

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