Inutile fare finta di niente e rifiutare in maniera snobistica l’appuntamento dei Mondiali..ci sono ogni 4 anni e catalizzano l’attenzione di tutti, anche i non tifosi.  Mi metto in questa categoria e mi rendo conto quanto sia difficile riuscire a combinare una cena dove  tifosi vogliono guardare la partita e gli altri mangiare e chiacchierare. La soluzione ideale è quella di un buffet, posto in stanza diversa dal televisore, dove andare a piluccare. Filippo La Mantia, nel suo ristorante romano, propone tutte le specialità siciliane, come pane e panelle, o le arancine, ma dovessimo farla noi una cena a buffet? Io ci metterei i crostoni con i peperoni grigliati, la crema di melanzane da spalmare su pane e caprino, , l’insalata di trippa…e voi?

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6 Commenti

  1. lunedì ero da amici ed il buffet comprendeva: insalate di farro e di riso, aspic di pollo e prosciutto, hummus, tzaziki, cous cous con verdure e gamberetti, polpettine al curry, dolci vari e gelato. per le prossime partite ho in mente vitello tonnato, taboulè. gazpacho ecc. ecc.

  2. Buondì professore, sui giornali non ho ancora visto uno di quei fondamentali servizi in cui si intervistano i ragazzi bene di roma e milano. immancabilmente dicono che mangeranno pane e salame, accompagnado il tutto con un bicchiere di vino.

    Marco

  3. Leonardo,
    sono stata a cena in quel ristorante sabato scorso! Adoro la cucina siciliana e le ricette proposte in quel ristorante sono davvero buone. La terrazza è incantevole e il servizio impeccabile e molto curato.
    PS: quando sono andata io avevano allestito uno schermo dentro una sala per la partita Inghilterra-Stati Uniti