Se pensate di aver visto tutto nel Chianti, ci sono però due zone, nel comune di Greve, che rivestono un fascino particolare: Lamole e Dudda. Entrambe distano, in aree diverse, una decina di chilometri dal capoluogo ma l’altitudine ed un relativo isolamento ne fanno luoghi particolari. Sulla strada che porta a Figline Valdarno, quindi di passaggio intenso, c’è la Botteghina dove, volendo, si può anche soggiornare. Bottega di alimentari, bar e ristorante, dove si mangia a tutte le ore, ha come specialità i fritti. Prezzi competitivi, è meta anche di compagnie di amici per la merenda della domenica pomeriggio. Il crostone con pancetta e funghi è gradevole come partenza, golosa l’aringa con caprino ed il battuto classico di carote e sedano. Da dimenticare l’insalata di mare tiepida, con carote e ravanelli, ottimo invece il fritto misto di totani e gamberi, con patate fritte di contorno surgelate, d’accordo, ma di buona qualità. Chiaro che se ci venite, prendete invece il lampredotto, i fegatelli di maiale arrosto, il pollo fritto, l’assortimento di salumi. Il vino: prendete quello sfuso, a 6,50 euro il litro, le bottiglie meglio scordarle sullo scaffale. Per tre portate sui 25 euro, anche meno per specialità più “rustiche”

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2 Commenti

  1. Un posto molto carino, semplice ma accogliente.
    Io ci sono andato per due Natali consecutivi ( 2008 e 2009) con la mia famiglia.
    La cucina è casalinga, senza troppe pretese ed orpelli, ma ben fatta e con ingredienti freschi.
    Le portate fin troppo abbondanti e , posso assicurare, il tutto ad un costo più che onesto

  2. Un locale rustico, atmosfera tipica di campagna toscana non “ricostruita”.
    Da vegetariana, tutto ciò che ho mangiato era eccellente, quindi 10 e lode al fritto di verdure e ai crostini di funghi.
    Prezzi giusti.