E’ pur vero che fiorentini e parigini sono simili: entrambi ritenuti snob, che guardano i turisti con aria leggermente supponente, ma in questo caso Parigi c’entra con il cognome del vecchio proprietario, che qui aveva la bottega originaria dalla quale è partito tutto. Siamo nella zona di Careggi, luogo oggi conosciuto per la presenza del maggior ospedale fiorentino, ma una volta la campagna fiorentina dove soggiornavano le famiglie nobili fiorentine: qui è morto anche Lorenzo de’Medici, tanto per intendersi. Quando si arriva, un po’ di Parigi si ha l’illusione di respirarla, con la piazza e il grande albero, anche se le automobili tolgono subito la poesia. In tale posizione aveva creato il suo buen retiro Benedetta Vitali, cuoca famosa che si è oggi dedicata alla scuola di cucina alla Badia di Coltibuono, ma la conduzione è rimasta al femminile. SI entra e si trova il banco del bar sulla sinistra, poi dopo il corridoio, una piccola saletta sulla sinistra per arrivare infine all’ampia sala, luminosa ed ampia: è vero, la sera c’è una bella atmosfera più calda , ma a pranzo si apprezza molto questa piacevole particolarità. Il menu è goloso, di quelli che vorresti provare tutto, e quindi ti ispira a tornare. la tartare di gamberi rossi di Mazara con crudités di verdure è un classico ben eseguito, delizioso il paté di fegato con salsa di arance al Porto e pan brioche. I tortelli di cozze, burro e scorzette di limone rappresentano un bell’esempio di come utilizzare in maniera alternativa questi frutti di mare, invitanti anche gli spaghetti freschi con bottarga di muggine, gustosi i tagliolini con caviale di ricci di mare: tre  piatti nei quali la semplicità risulta la carta vincente. Tra i secondi: da veri ghiottoni il piccione disossato ripieno di fegato e arance con cicoria ripassata, piccante e saporito l’inzimino di toani, gradevole ma migliorabile il filetto di rombo con spaghetti di zucchine, patate croccanti e guacamole. Buoni i dolci, soprattutto al cucchiaio, come gianduia con croccantino di nocciole. Carta dei vini divertente, scritta a mano, con prodotti fuori dagli schemi. Tre portate escluso vino sui 40 euro, pe runa sosta divertente e piacevole.

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