Sentirlo parlare era interessante allo stesso tempo, per la profondità degli argomenti che trattava ma anche per il suo accento francese che non cercava certo di nascondere anzi, era il suo segno distintivo. Una vita avventurosa e particolare, ebreo di madre Ashkenazita e di padre Sefardita di Salonicco, ed i nonni d’origine ottomana, la nascita nel Congo Belga, poi il trasferimento in Francia.Ed in effetti, Jean Michel si sentiva francese, ed era un piacere dialogare con lui sulle origini della cucina classica transalpina, le preparazioni che nessuno più adottava, gli aspetti storici dei nomi delle ricette. Si arrabbiava bonariamente quando trovava errori grammaticali nei menu, e lo faceva notare sempre. Era un curioso conoscitore del mondo, non solo culinario, ed era interessante il suo modo di trasmettere cultura attraverso il cibo.

Andatevi a rileggere come si racconta in questa intervista di dieci anni fa, quando ripercorre la sua vita errabonda e si concentra sulla sua passione per i libri di cucina , che amava collezionare in tutte le lingue, essendo capace di parlarne sei e per quella delle spezie. Da allora il suo curriculum è cresciuto, ha fatto in tempo a scrivere ancora libri e a fare nuove esperienze nel gestire ristorante, come quando insieme a Mike Hagen riuscì a portare avanti un‘esperienza di ristorante kosher, all’interno delle argenterie Pampaloni.

Considerato il vate delle spezie e della cucina etnica in città, non era una persona gelosa e, in questo ambiente, fatto di permalosi e primedonne, rappresentava una vera rarità: così come dispensava consigli e spiegazioni, era sempre ad informarsi e chiedere, in uno scambio di opinioni ed esperienze vivificante.

Legato alla comunità ebraica di Firenze, collaborava cucinando per il Balagan Cafè, la manifestazione estiva che si svolgeva in sinagoga. Adorabile la sua ironia, pungente senza ferire, corretta ma intrigante,. Ci mancherai molto, Jean Michel: in una momento storico fatto di divisioni eri la persona che rappresentava al meglio l’idea di unione tra popoli, culture e religioni diverse

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