Tutti abbiamo degli amici che non sanno cucinare e la cosa terribile diventa quando si cimentano nell’invito a cena. Tremano i polsi, sono pronte le pasticche per digerire e spesso una notte susseguente passata a girare per la casa causa il cibo nefasto.I soggetti sono di vari tipi: quelli che ammettono candidamente la propria inadeguatezza e comprano tutto già pronto. E’ una categoria tutto sommato simpatica, purché scelgano una gastronomia di qualità, ed evitino di propinarci piatti mal cucinati e mal riscaldati. Magari, per fare bella figura, scelgono un vino famoso ed ecco che la serata riesce a sbarcare, magari con un finale positivo, soprattutto grazie al dolce che vi siete portati da casa. Poi ci sono quelli che si ostinano a provarci e mettono in tavola preparazioni inadeguate. Qualche esempio? Il piatto di pappardelle con il sugo, (magari di lepre, ahimé!), fatto seguire da un bel salmone arrosto. E magari hanno letto da qualche parte che, con la selvaggina va bene un rosso corposo( e vai con il Brunello!) e con il pesce il bianco ed ecco che la citrosodina deve essere a portata di mano per evitare guai grossi. Ci sono poi quelli che, per mascherare la propria inefficienza, vi invitano gentilmente a portare un piatto da casa. In questo caso, informatevi di chi è stato invitato insieme a voi, tanto per capire di che morte dovete morire. Niente male, invece, quelli che, con gesti da veri signori, vi tengono in casa per l’aperitivo e poi, dopo una mezz’ora che vagate tra salotto e camera e non sentite ne’ odore di cibo ne’ spignattare di pentole, arriva imperioso l’ordine di uscire per andare alla trattoria a fianco. L’unico patema d’animo riguarderà il momento del conto, a meno che l’ospite non abbia annunciato con voce rassicurante prima di varcare la soglia del locale, che siete tutti suoi ospiti. Una categoria deleteria è quella che si ostina a stare in casa, non vuole spendere, non vuole cucinare per non sporcare la cucina e si avvale di tutti i vari liofilizzati, precotti, surgelati, inscatolati per ammannirvi una cena epocale, dove attendete con ansia l’arrivo del gelato per riuscire a mangiare qualcosa di decente. I peggiori di tutti poi, sono quelli che vi propinano la cena fredda perché non hanno tempo di fare niente ed accendere i fuochi gli crea disagio. Qualche formaggio ed affettato industriale per iniziare, carpaccio di bresaola con rucola di secondo, frutta alla fine e loro che vi spiegano quanto il mangiare sia solo un atto dovuto.. Credits corsidisalabar.com

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