Il titolo non sarà come quello italiano ma certo la notizia è di quelle succose (non come la bistecca alla fiorentina, ovviamente!). Qui potete leggere le proteste che hanno costretto il primo ministro thailandese non a dimettersi, ma a rinunciare alla trasmissione televisiva che lo aveva reso famoso. Un grande buongustaio che dava prova della sua abilità ai fornelli sotto le luci dei riflettori. Ora, immaginatevi cosa succederebbe ad un politico italiana: a D’Alema rinfacciano ancora oggi il risotto con Vissani(povero Vissani, in questo caso, costretto al ruolo del valletto!), figura appena migliore di quando si mise a cantare con Morandi in televisione. Ce lo vedete Berlusconi che si mette a parlare alla folla spiegando perchè abolire l’aglio e la cipolla dalla loro dieta? E i nuovipolitici cosa potrebbero cucinare? La polenta taragna Bossi, le sarde in saor Brunetta, e gli altri?

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Un commento

  1. Ho sentito Brunetta alla radio che dispensava una ricetta stupidissima proprio qualche giorno fa. In pratica suggeriva come superare la crisi delle finanze familiari a botta di carpaccio con tranci di pesce (azzurro e tonno). Gran bella ricetta, non c’è che dire. Almeno ci avesse messo chessò una spruzzatina di arancio, di vodka, qualche foglia di aneto, o di menta o chennesò! Dentro di me ho pensato “dopo questa non-ricetta, sicuramente non potrei votarlo mai”