Uno degli esempi più rappresentativi di “Street food”, soprattutto nel Meridione, riesce ad essere ancora presente nei ricevimenti quale prodotto da aperitivo. Detto anche “arancino” quando la forma è quella del frutto, definito “supplì al telefono” causa il formaggio filante che, aprendosi, forma un lungo filo modello quello della cornetta del telefono, in casa viene fatto raramente. Tropo lunga la preparazione, che prevede una cottura prolungata del riso  in versione risotto, l’aggiunta di uova e poi un primo raffreddamento, Poi c’è la forma da adottare, il ripieno costituito da piselli ragù e scamorza oppure prosciutto cotto e mozzarella o altro ancora. Secondo raffreddamento, impanatura in uovo e pangrattato e quindi frittura. Tutti questi maneggiamenti non sono molto amati da tutti coloro che non amano veder usare le mani in cucina, però il contrasto caldocroccante-morbidofilante non dispiace. Avete la vostra ricetta ideale di supplì?

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2 Commenti

  1. L’arancino non è un supplì. Per l’arancino siciliano, la versione classica prevede un ragù di carne, piselli e tuma (non mozzarella). esiste una seconda versione dell’arancino, al burro. Questo si con prosciutto cotto, mozzarella e una noce di burro.

    Negli ultimi anni sono state introdotte alcune rivisitazioni, alcune apprezzabili come al pistacchio di Bronte o alle melanzane.