Dopo anni trascorsi sulla costa di Castiglioncello, Il Sorpasso inaugura una nuova fase della sua storia trasferendosi a Fauglia, nel cuore della provincia di Pisa. Un cambiamento che va oltre il semplice indirizzo, diventando una vera evoluzione di visione: un ritorno all’essenza, al territorio e a una dimensione più intima e consapevole della ristorazione.

Ad accogliere il ristorante è la suggestiva Villa Conti, affascinante residenza d’epoca del XIX secolo, oggi convertita in hotel di charme. Situata sulla sommità della collina, la struttura domina un panorama di rara bellezza, che abbraccia le dolci colline pisane fino ad aprirsi verso il mare, con uno sguardo che arriva a evocare la costa di Portovenere.

La villa non è soltanto una cornice, ma parte integrante dell’esperienza. Gli ambienti interni colpiscono per l’eleganza e il fascino senza tempo: raffinati arredi, tovagliati curati nei minimi dettagli e sale impreziosite da affreschi che rappresentano le quattro stagioni conferiscono un’atmosfera calda, avvolgente e ricca di storia.

All’esterno, la magia continua nella splendida terrazza bordo piscina, da cui lo sguardo si perde tra il blu del mare e le sfumature della campagna toscana. Uno spazio che, nelle belle stagioni, diventa protagonista assoluto, regalando agli ospiti un’esperienza immersiva tra natura, silenzio e luce.
Il passaggio da Castiglioncello a Fauglia segna una svolta precisa: qui Il Sorpasso trova il contesto perfetto per esprimere una cucina più radicata, autentica e in sintonia con il territorio. Un ambiente che invita a rallentare e a vivere il momento con maggiore intensità.

Alla guida della cucina c’è Savino Troia, classe 1986, originario di Trani. Il suo percorso è atipico: inizia infatti come maître di sala, costruendo una profonda sensibilità per l’accoglienza e il rapporto con l’ospite, prima di passare ai fornelli e affermarsi come interprete dell’alta cucina.
Determinanti le esperienze internazionali e di alto profilo: due anni a Londra presso Villa Bianca, seguiti da cinque anni tra lo Yacht Club Costa Smeralda di Porto Cervo e la prestigiosa sede caraibica a Virgin Gorda. Successivamente, in Alta Badia, a La Perla di Corvara, entra in contatto con il mondo dell’alta cucina stellata, affinando tecnica e visione.
Alla base del progetto ci sono due anime che si incontrano:
“Due visioni diverse che si completano e si integrano, due passioni che guidano la ricerca di idee sempre nuove, con lo scopo comune di rendere ogni esperienza unica.”
La cucina dello chef Savino Troia nasce dalla scelta di ingredienti genuini, lavorati con rigore e creatività. I piatti prendono spunto dalla tradizione, ma sono sempre il risultato di ricerca e sperimentazione, in un equilibrio armonico tra memoria e innovazione.
Il ristorante propone tre percorsi degustazione — carne, pesce e vegetale — pensati per raccontare le diverse anime della cucina e offrire un’esperienza completa e coerente.
Durante la nostra visita, abbiamo intrapreso un percorso capace di esprimere con chiarezza la filosofia dello chef, tra eleganza, contrasti e precisione tecnica.

- Tartare di scottona, maionese alle nocciole e sfere di patate croccanti
Un antipasto che gioca sull’equilibrio tra consistenze e intensità: la morbidezza della carne si unisce alla nota avvolgente della maionese alle nocciole, mentre la croccantezza delle patate dona ritmo al piatto.

- Scampi, caviale di aringa, pan brioche e crème fraîche
Raffinato e delicato, costruito su un equilibrio preciso tra dolcezza e sapidità, con una texture morbida e avvolgente che accompagna ogni boccone.

- Fusillone in estrazione di crostacei, piselli, calamari e nero di seppia
Un primo piatto intenso e profondo, dove l’estrazione di crostacei esalta la pasta, bilanciata dalla freschezza dei piselli e dalle note marine più decise.

- Tagliolini, ragù di anatra, grué di cacao e frutti rossi
Un piatto sorprendente per equilibrio e personalità, in cui la ricchezza del ragù si intreccia con leggere note amare e fresche, creando un contrasto elegante e contemporaneo.

- Rosso di Mazara, ciliegie, scaloppa di foie gras al Moscato di Trani
Una portata di grande impatto, che unisce delicatezza e opulenza in un equilibrio raffinato tra dolcezza, sapidità e profondità aromatica.
A completare l’esperienza è Nicoletta, moglie dello chef e sommelier, figura centrale nell’accoglienza.

Con discrezione accompagna l’ospite lungo il percorso gastronomico, valorizzando ogni piatto attraverso una selezione di vini attenta e personale. La cantina propone etichette di nicchia e referenze internazionali, con particolare attenzione ai vini d’oltralpe.
Grande spazio è dedicato a Champagne e bollicine italiane, protagonisti di abbinamenti raffinati e dinamici.
Il nuovo corso de Il Sorpasso si distingue per un’esperienza che coinvolge tutti i sensi: cucina, servizio, ambiente e paesaggio si fondono in un equilibrio armonico.

Tra affreschi, arredi eleganti e terrazze panoramiche, il ristorante trova a Fauglia la sua dimensione ideale, candidandosi a diventare uno degli indirizzi più interessanti della scena gastronomica toscana
Menu:
Le Nostre Firme 60 Euro
Il Mare 60 Euro
La Terra 60 Euro
Vegetariano 50 Euro
2 portate 40 Euro
via Pontita 8 Fauglia 56043 PI (all’interno di Villa Conti)
+3905861733989
+393282257905
mail: Ilsorpasso755@gmail.com








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