Sfatiamo subito un altro mito, quello che il vino è carissimo nei ristoranti francesi. Forse in quelli di lusso ed extralusso raggiunge ricarichi assurdi, ma nei ristoranti “normali”, frequentati dalla magior parte delle persone, i prezzi sono abbordabilissimi. Non parlo di vino della casa, ma in tante brasserie ho visto vini imbottigliati proposti dai 12 ai 15 euro. Che dire, a Firenze ma anche in altre parti d’Italia siamo messi peggio, che ne dite?

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8 Commenti

  1. nei nostri viaggi nella francia viticola soprattutto del sud-ovest spesso nei ristoranti potevamo aprire senza alcuni problemi le bottiglie che le azienda visitate in precedenza ci hanno dato dietro. nonostante questo non abbiamo pagato alcun supplemento ed anche i prezzi delle portate eran con di un ottimo rapporto qualità/prezzo.
    qui in sudtirolo vedo al ristorante il mio vino ad un prezzo tre volte più alto di quello d’aquisto del gestore. qui dicono che solo con le bevande guadagnano, con i pasti solo non guadagnano niente, anzi, cuocono in deficit.
    confrontando queste due realtà mi interesserebbe confrontare la struttura dei costi di investimenti e di gestione di ristoranti di diversi posti.
    cosa costa in francia così poco da permettere un comportamento del genere?
    i salari, gli affitti, le materie prime?
    sono proprio curioso se qualcuno me lo può spiegare.

    cordiamente
    armin

  2. Sto per trasferirmi in Australia, e lì moltissimi ristoranti utilizzano la formula BYO (bring your own), facendo eventualmente pagare (ma non sempre) 3-4 Euro per il servizio (bicchieri, secchiello…).

    Qui in Toscana che io sappia solo da Dario Cecchini (che andrò presto a trovare a Solociccia prima di partire per Oz) esiste una formula analoga.

    A mio parere è una trovata intelligente per i locali di fascia bassa e media, perchè permette anche ai meno abbienti di uscire a cena fuori più spesso.

    Cenando in due infatti in una trattoria da 25 Euro a cranio, i 20 o più Euro per una bottiglia di vino decente sono in proporzione moltissimi, anche perchè magari quel vino si trova al supermercato a 6 Euro…

  3. Ier sera qui a MIlano Sudera ancora tutto chiuso per ferie, nemmeno una trattoria o una pizzeria per l’ospite elvetico. dopo un’ora di vana ricerca mi sono arreso ai F.lli La Bufala, dove mi hanno ammannito un Aglianico da processo alla fantasmagorica somma di €.16,00. Una bottiglia che costerà 2 eurini, e vale forse 1, con vaghi ricordi d’uva.
    Il problema mica è pagare quello che vale: qui da noi il vero gallo è chi riesce a farsi pagare 20 volte il valore di un bene e/o servizio in virtù di rendite di posizione della più varia natura.
    E stiamo già cominciando a scontare questa furbizia di troppo breve respiro…

    @Gustotoscano: ti segnalo anche L’Oca Ciuca a Vigevano, dove viene applicato il “diritto di tappo” a 5€ a testa.

  4. Sì, mi trasferisco con moglie e figlia.

    Ho trovato fra l’altro una vivacità gastronomica sorprendente, e materie prime incredibili: frutta e verdura che si acquistano normalmente al mercato sono incredibilmente fresche (ed anche la frutta tropicale è di produzione locale, per cui il mango sa veramente di mango…), la carne di manzo (soprattutto qualità Angus) è ottima perchè le bestie da macello pascolano brade e non vivono in stalla, ed i frutti di mare sono ovviamente eccezionali.

    Spero di portare là un pezzetto di Toscana, anche sotto forma di prodotti tipici. Vedremo.