Uno dice krapfen e pensa all’Austria, a Vienna, al dolce sapore della “frittellona”, con il ripieno di crema suadente e avvolgente; poi va da Marco Stabile e se ne trova una versione salata che induce in tentazione. Il ripieno è con la crema di parmigiano, poi ci sono anche la alici a dare quel tocco intrigante, che ti impedisce di smettere una volta cominciato ad affondare i denti. La pasta è lievitata, la quantità di zucchero nell’impasto minimale, praticamente assente, rappresenta un classico “finger food” di qualità o, se vogliamo, la versione moderna e raffinata dello street food. Certo, anche mangiarlo alla fine dle pasto, lascia una certa soddisfazione…

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