Quando ero un giovin ragazzo,  i miei amici venivano a casa e guardavano con ammirazione il frigorifero: era stracolmo di ogni bene, grazie ad una madre che aveva passato la guerra e vissuta così nel culto delle provviste. In casa non mancava mai niente e, da parte mia, c’era la tranquillità di invitare amici senza avvertire poichéero certo che non avrebbero mai patito la fame una volta seduti al desco familiare..casomai il contrario! Ricordo ancora di quando uno di loro, si affacciò alla finestra reclamando aria per aver mangiato troppo! Era così bello a vedersi, che in una speciale classifica interna, raggiunse il massimo dei voti, il frigorifero intendo, mentre ci fu chi lo fotografò come fulgido esempio da imitare. Oggi siamo al caso contrario, spesso non si trova quasi più niente nel refrigeratore: passi se questa scelta fosse dettata da una spesa quotidiana di prodotti freschi, che danno modo di variare continuamente il menu senza intasare gli scaffali ma, purtroppo, si assiste alla visione di congelatori ricolmi di tutto(anche il prezzemolo e la cipolla tritati..) ma il frigo no! Quale deve essere, secondo voi, la vera tendenza?

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4 Commenti

  1. Io non faccio testo ho il frigo stracolmo di tutto e di più! Tanto che spesso molte cose finiscono nel secchio senza essere state adoperate. Si parte dal lievito madre che mi ossessiona come un animaletto da accudire, per poi passare a tanti tipi di formaggi e salumi e per finire con verdure. In mezzo a questo barattoli di tutti gli esperimenti su marmellate dolci e salate. Mio marito è stressatissimo da questa cosa lui da super preciso vorrebbe una cosina per ripiano! Comunque io ho anche la dispensa stracolma di tutto sono una accumulatrice di vivande compulsiva!!

  2. barattolo di senape di dijone aperta, latte, un pezzo di parmigiano, ouzo (quel che resta di una cena greca), un capo d’aglio, che non so cosa ci faccia qui, burro, un limone e qualche altro mostro non ben identificato..fotografia del frigo domestico di un ristoratore..

  3. Congelatore a pozzetto bello pieno, dalla cacciagione al pesce, passando per i porcini di Cutigliano e i fagioli. Ma anche il frigo non sfigura, molti formaggi, il salme, il trancio di prosciutto per l’affettatrice, sottoli e sottaceti, marmellate, gelatine da formaggio, le verdure fresche, insomma di tutto.
    Prima di Natale c’erano anche delle confezioni di seitan e di tofu… non le ho buttate ma é stato un esperimento senza seguito.