Patate lesse, scondite e senza sale. Erbe amare, ma solo bollite, niente sale aglio o peperoncino a renderle gradevoli, tanto meno olio o burro, grassi che danno sapore e godimento. Il digiuno di Pasqua, per chi lo vuole fare ovviamente, si intende in questo modo, inutile nascondersi nell’ipocrisia del pesce che non è carne: meglio rosicchiare le ossa, allora, come diceva Voltaire, piuttosto che banchettare con scampi ed aragoste. Cibo come privazione o punizione, sembra quasi di leggere fra le righe di piatti che non hanno motivo di essere mangiati: almeno per un gastronomo. Meglio il digiuno? Si apre un altro capitolo, quello legato al distacco dei bisogni primari: mai provato il morso della fame? La testa che gira a causa della mancanza di zuccheri? Il pensiero ossessivo di pietanze succulente? Domani è un altro giorno, d’accordo, ma ogni tanto pensiamoci

 

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3 Commenti

  1. Caro Leonardo,
    io si, si ho provato i morsi della fame, ho provato la testa che gira, ho provato il pane secco pucciato nell’acqua e non mi vergogno a dirlo, non arrivo da una famiglia povera ne ricca, una famiglia normale, i miei meravigliosi genitori mi hanno insegnato i valori senza mai farmi mancare nulla ma anche senza il di più, ho provato tutte queste cose senza che loro lo sapessero (per mio orgoglio e per non farli preoccupare) perchè mi ero intestardita di riuscire nel mio sogno da sola “la mia nicchia”…E ora sono fiera di me …..E questa mia avventurami ha insegnato a dare anocra piu valore alle cose e apprezzare anche una minestra con il dado…..;-) un abbraccio e buona e serena Pasqua a te e family kiss

  2. ipocrisia è la penitenza con il digiuno del superfluo; come chi risponde all’appello “siate sobri” accumulando ricchezze con ciò che risparmia. Buona Pasqua

  3. Detesto lo scagliarsi di molti nel venerdì Santo… pare che la voglia di carne si manifesti solo in quel momento. Ovviamente tutto ha un valore simbolico, la riuncia al superfluo non basterebbe solo quel giorno ma potrebbe aiutare a riflettere sul “consumo” inteligente… anche queste in modo figurato 😉
    Tanto vivviamo nell’era dell’immagine quindi tutto è figura