Dai terrazzamenti tra muri a secco e canali in pietra nascono a Montepepe vini che celebrano l’incontro tra le uve del territorio e quelle d’oltralpe

Montepepe è una piccola collina a circa 5 km dal mar Tirreno, nel comune di Montignoso, con terrazzamenti coltivati olivi e viti. Ai piedi della collina, sorge la villa, oggi relais con suites e appartamenti, che contiene, al piano terreno, la cantina anch’essa settecentesca, dove ancora oggi vengono vinificati i vini dell’azienda. Ai primi dell’800, Carlo Ludovico di Borbone Duca di Lucca volle comprare Montepepe, dove realizzò delle vigne alla francese con vigneron provenienti da Bordeaux. Oggi i vigneti, per la maggior parte reimpiantati nel 2004, si estendono per circa 5 ettari, ripartiti in parti uguali tra vitigni a bacca bianca e vitigni a bacca rossa: tra i primi troviamo il vermentino e il viognier, tra i secondi il syrah e la massaretta, una varietà autoctona toscana. La nuova tinaia semiipogea ha sul tetto l’oliveto che determina un controllo naturale della temperatura.

Giovedì 17 maggio a Villa Olmi verrà presentato in degustazione il Montepepe bianco 2015, Montepepe Bianco, un vino delicato per il 70% da uve di vermentino e per il 30% da uve di viogner, di buona struttura, elegante, in cui mineralità e acidità giocano con il frutto fragrante del vermentino. Naso fresco e speziato.

In assaggio Alberico 2016 Vermentino doc Candia Colli di Luni e Montepepe rosso 2012.

L’appuntamento è dalle 19.20 di giovedì 17 maggio a Villa Olmi Resort, via degli Olmi 4/6, Firenze. La degustazione di 10 vermentini, guidata da Leonardo Romanelli, avrà inizio alle 19.45. Un’ora dopo cena gran buffet e degustazione degli altri vini presentati dai produttori. Il costo è di 30 euro a persona per la degustazione guidata, la cena e gli assaggi dei vini; o di 25 euro per la cena e gli assaggi dei vini.

Info e prenotazioni Villa Olmi Resort, tel. 055 637710; frontdesk.villaolmi@toflorence.it

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