PESCE D’APRILE 2023

Sembra quasi di essere caduti per caso in un gioco da camerata militaresca, dove si prendono botte da tutte le parti: l’intervista del professor Alberto Grandi al Financial Times ha scatenato una selva di polemiche, che hanno coinvolto anche Matteo Salvini, oltre alla Coldiretti ed altre associazioni di categoria. Sono state estrapolate alcune sue dichiarazioni accusandolo di aver messo in dubbio la sacralità della cucina italiana: in questa lunga intervista sul Gambero Rosso chiarisce bene il suo punto di vista e le motivazioni, corredate di ricerche storiche, che lo hanno portato a tante conclusioni. Quindi la pizza è stata migliorata negli Stati Uniti, il Parmigiano è più buono quello attuale, ma all’inizio era come quello che viene continuato a fare nello Wisconsin, e poi la pizza, la carbonara, l’amatriciana..Nell’articolo di Anna Prandoni su Gastronomika, un breve riepilogo di tutto quanto ha creato la discussione in questi giorni. Pareva inevitabile che arrivasse un’altra tegola sulle certezze nostrane è non a caso adesso, è arrivato dall’istituto di ricerca sul cibo di Adelaide, la notizia che nemmeno i tortellini sono di origine italiana. La pasta ripiena ha una larga diffusione nel mercato orientale, ne sono un esempio i vari tipi di ravioli cinesi disponibili, preparati al vapore , grigliati o fritti, ma sui tortellini il massimo della discussione era se fossero stati fatti per la prima volta a Modena o Bologna. Secondo lo studio, la prima volta che furono utilizzati in pranzo ufficiali e con tali forma risalgono all’epoca di Auguste Escoffier, che durante il periodo in cui operava al Savoy di Londra, tornò a Parigi cercando di stupire i propri connazionali. Per farlo sfruttò, la conoscenza di un cuoco emiliano, di stanza nella capitale transalpina, che preparava delle polpette con quanto avanzava delle provviste che ogni tanto arrivavano dalla madrepatria. L’intuizione di Escoffier fu quella di racchiuderla in una pasta , che inizialmente doveva essere una brisée, che poi preferì alleggerire del burro e quindi composta da farina ed acqua, per poi servirli con la crème fraîche, ovvero, la panna fresca. Cottura in consommé, niente parmigiano ma gruyère. Se anche i tortellini cominciano a capitolare, a questo punto sarebbe davvero importante stabilire un simposio internazionale per capire la verità sulla nostra storia gastronomica

Foto di Uve Conrad da Pixabay

 

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