Corte non è solo un nome, ma una parte della storia della Franciacorta. Risalente al Medioevo, indicava terre esenti da tasse, note come “curtes francae” o corti franche. Aura, invece, ha radici mitologiche: nella Grecia antica, era una ninfa veloce come il vento, il cui nome deriva da “alos” (corona), simboleggiando l’energia luminosa invisibile che circonda tutti gli esseri viventi.

Corte Aura è stata fondata nel 2009 da Federico Fossati, giovane veneto con il sogno di produrre un vino di alta qualità in un territorio vocato. Dopo aver lasciato il suo lavoro e condotto una lunga ricerca, Federico sceglie Adro, cuore della Franciacorta, per il suo progetto. Qui, ristruttura un antico edificio rurale per creare una cantina rispettosa del territorio. Collaborando con Pierangelo Bonomi, esperto in spumantizzazione, Corte Aura avvia la sua prima produzione. L’azienda si specializza in Franciacorta D.O.C.G., puntando su cuvée longeve con sosta sui lieviti di almeno 36 mesi, e talvolta oltre 50 mesi, per garantire una grande espressione e qualità.

La nascita di Corte Aura è il frutto di un’ambizione precisa: quella di produrre un Franciacorta di altissima qualità che rispecchi l’ amore per il territorio. Ogni bottiglia di Corte Aura è il risultato di un processo accurato , dove ogni dettaglio è attentamente considerato. Il vino è pensato per essere sinceramente buono, espressione della perfezione raggiunta attraverso un impegno costante e una dedizione assoluta.

La pazienza e la cura sono al centro del processo produttivo, ed il simbolo che incarna la filosofia aziendale è la tartaruga. Questo animale, noto per la sua natura calma trova nella lentezza e nella pazienza le chiavi del suo successo e della sua longevità. La tartaruga insegna che, proprio come nella sua esistenza, anche nel mondo del vino il tempo gioca un ruolo cruciale. In Franciacorta, il tempo è un alleato fondamentale nella preparazione delle cuvée e nell’attesa che il vino raggiunga il suo pieno potenziale. Ogni fase della creazione del vino è caratterizzata da un’attenzione meticolosa e dalla volontà di lasciare che l’evoluzione si compia gradualmente e con serenità.

La lentezza, che caratterizza il processo produttivo, non è un semplice dettaglio, ma piuttosto una condizione essenziale per garantire che il vino raggiunga un livello di piacevolezza e una durata eccezionale. Ogni annata richiede tempo e dedizione ed ogni vendemmia è un’opportunità per creare qualcosa di unico , sempre che il territorio e la cantina siano gestiti con la massima cura e passione.

I millesimati di Corte Aura sono stati presentati durante un pranzo da Philippe Leveillé al Miramonti l’Altro

Corteaura Franciacorta rosé

Colore buccia di cipolla profumi invitanti di ribes mirtillo anche erbe aromatiche bocca di bel
Corpo succoso caldo elegante piacevole e lungo con pepe e bel lampone di ritorno 89

Corteaura Franciacorta Satèn 2018

Uve: 100% chardonnay.
Vigneti: le uve provengono dai vigneti dislocati in diversi comuni della Franciacorta, rappresentativi di tutte le diverse unità di paesaggio che caratterizzano la zona.
Densità d’impianto: 5000 ceppi/ha.
Forma di allevamento: Guyot e cordone speronato.
Resa ad ettaro: 65hl/ha.
Vendemmia: manuale con selezione dei grappoli e trasporto in piccole cassette a partire dalla prima decade di agosto.
Vinificazione: Pressatura soffice delle uve, fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata (16 °C). Alla presa di spuma, il vino base destinato al satèn è caratterizzato da una minore aggiunta di zucchero nella liqueur de tirage rispetto al brut (18g/l contro i 24g/l del brut); ciò determina un minor sviluppo di gas, con una maggiore delicatezza al gusto e finezza della spuma. Affinamento in
bottiglia sui lieviti per un periodo di 36 mesi in cantine a temperatura costante di 12-15 °C.

Bel colore dorato con bollicine precise alla vista, piccole e calibrate. Naso delicato appena, cenni di miele notte di frutto maturo di mela cotogna, poi pesca e papaya, con piccoli cenni speziati. La boè cca elegante vigorosa sapida lieve invitante con finale allungato 93


Corteaura Franciacorta DOCG Insè 2013 Pas dosé

Uve: 65% chardonnay, 35% pinot nero
Vigneti: le uve provengono dai vigneti dislocati in diversi comuni della Franciacorta, rappresentativi di tutte le diverse unità di paesaggio che caratterizzano la zona.
Densità d’impianto: 6000 ceppi/ha.
Forma di allevamento: Guyot
Resa ad ettaro: 60hl/ha.
Vendemmia: manuale con selezione dei grappoli e trasporto in piccole cassette a partire dalla prima decade di agosto.
Vinificazione: Pressatura soffice delle uve, fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata (16 °C). Decantazione statica a freddo. Inoculo di lieviti selezionati. Primo affinamento di 8 mesi in acciaio. Presa di spuma in bottiglia e maturazione sui lieviti per minimo 54 mesi a temperatura costante di 12°15°

Dorato leggero bel perlage finissimo alla vista. Naso minerale, fiori bianchi essiccati, mela cotogna, pepe bianco, cenni agrumati di pompelmo . Bocca di buon peso rotonda salino al gusto con persistenza vera e bella nervosità 94

Corteaura Franciacorta DOCG Blanc de Noirs Blau 2016

Uve: 100% Pinot Nero.

Vigneti: Le uve provengono dai vigneti situati nei comuni di Adro e Capriolo , in zone vocate alla valorizzazione del vitigno.
Densità d’impianto: 5000 ceppi/ha.
Forma di allevamento: Guyot.
Resa ad ettaro: massimo 60hl/ha.
Vendemmia: Manuale con selezione dei grappoli e trasporto in piccole cassette a partire dalla seconda decade di agosto.
Vinificazione: Pressatura soffice delle uve, fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata (16 °C).Alla presa di spuma, il vino base destinato vengono aggiunti 24 gr/lt di zucchero al fine di sviluppare 6 atmosfere di pressione. Affinamento in bottiglia sui lieviti per un periodo di oltre 60 mesi in cantine a temperatura costante di 12-15 °C. Aggiunto al dosaggio finale un grammo di liqueur per
esaltarne le caratteristiche organolettiche

Bel colore paglierino, cenni verdi naso gradevole, cera vanigliata, burroso Note di basilico e cenni di nepitella quindi pesca bianca e mirtillo. Bocca di buon peso cremosa soffice punta fresca ben inserita con finale prolungato e piacevole 91

Corteaura Franciacorta DOCG Dosaggio Zero Raramè 2012 108 mesi

Uve: 60% Chardonnay – 40% Pinot Nero.
Vigneti: Le uve provengono dai vigneti situati neicomuni di Adro, Capriolo e Erbusco, nei territori più vocati alla valorizzazione dei due vitigni.
Densità d’impianto: 5000 ceppi/ha.
Forma di allevamento: Guyot.
Resa ad ettaro: massimo 60hl/ha.
Vendemmia: A partire dalla seconda decade di agosto, raccolta manuale con selezione dei grappoli e trasporto in piccole cassette. Infine, prima della pressatura, ulteriore selezione sul nastro di cernita.
Vinificazione: Pressatura soffice delle uve, fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata (16 °C).
Presa di spuma: Nella primavera successiva alla vendemmia.

Affinamento: Sui lieviti per un periodo di oltre 90 mesi, in bottiglia sdraiata e a temperatura costante tra i 12 ed i15 °C. “In punta” per ulteriori 24 mesi allo scopo di perfezionarne l’evoluzione.

Bel colore dorato. Burrosita elevata, note di fiori bianchi essiccati ginepro erba cedrina cenni di lime. Bocca fresca vivace bella viva corpo solido ben amalgamato teso e appetitoso 95

Credits Photo Andrea Ravanetti

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