Confesso che non ci avevo mai fatto troppa attenzione in Italia, ma in Francia ho trovato interessante la proposta dei menu per bambini: dai 4 agli 8 euro, bevande comprese, sono una spesa sostenibile e ti invitano a mangiar fuori non solo la pizza.2 o 3 portate, non dico che si mangia benissimo ma certo in maniera corretta: sono i ristoranti delle catene, tipo Courtepaille, aperti fino a tardi, personale gentile…per sfamarsi vanno benissimo!

+

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 Commenti

  1. Leonardo, e’ una questione culturale ma anche una astuzia commerciale che in Italia inspiegabilmente e’ assente.
    All’estero (UK, Franci, per non parlare del Nord Europa) hanno da tempo capito che se offri servizi alle famiglie, gli rendi piu’ facile uscire coi figli, quelle alla fine saranno stimolate ad andare in quei posti, e spendere soldi.
    Certo, ci vuole un atteggiamento positivo verso il cliente, cercando di rendergli l’esperienza migliore, gradevole, soddisfacente. Il che non e’ esattamente quello che succede qui da noi, e non solo per i ristoranti, dove il cliente e’ richiesto di non rompere troppo le scatole, pagare e possibilmente andarsene a casa il piu’ presto possibile.
    Ben tornato 🙂

  2. I menu per bambini esistono praticamente in tutto il mondo civile, Italia esclusa (sarà per questo che oramai non la ritengo più tanto civile…).

    Ma non è solo quello ad attirare gli italiani all’estero (la scorsa settimana c’erano folle di turisti italiani a Salisburgo, mentre l’altro giorno a Firenze i turisti stranieri non erano certo un’esagerazione, e sì che Firenze ha ben altro da offrire!), ma in generale i prezzi onesti dei normali ristoranti.

    Perchè a Monaco o a Vienna posso mangiare bene con 10 Euro (zuppa, carne, contorno) comodamente seduto a tavola, mentre a Prato un piatto di spaghetti al pomodoro al bar mi costa 7 Euro?