In Toscana per lupino si hanno vari significati: qui ne trovate qualcuno ma non vi dovreste perdere il significato principe del callo “occhio di pernice”, da non confondere con l’omonimo Vin Santo! I lupini mangerecci sono legumi che si consumano già lessati e confezionati in sacchetti, classico consumo delle serate d’inverno al cinema o dei pomeriggi passati nella festa di paese, nel camminare stancamente nel centro cittadino e cercando così di ingannare l’attesa per i balli serali. La tecnica di apertura prevede una leggera incisione della buccia che permette di succhiare avidamente il lupino in bocca, masticandolo poi delicatamente. Esistono anche le ricette, patrimonio del mondo vegan, ma le realizzano solo quelli che amano la cucina estrema. E voi, li mangiate i lupini? E come?

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8 Commenti

  1. si sappia che mangiarli con la buccia fanno bene per contrastare il temuto colesterolo…fonte (il mio medico) quindi a volte li mangio interi… e a volte senza buccia…li incido con i denti succhio e sputo per terra la buccia insomma tramncio sputo e mangio e questo camminando per le vie di roma

  2. da golosa di lupini 2 suggerimenti per chi li confeziona:
    1. leggermente meno salati, già al terzo lupino la sete si fa implacabile
    2. uno stecchino per pescarli dal sacchetto, qull’acquetta rende le mani così appiccicose..

    @marco: anch’io li mangio interi, sputare la buccia è così poco femminile…ed ora che mi hai suggerito un perchè paramedico ho finalmente qualcosa da ribettere a chi mi guarda inorridito

  3. @chefarturo
    noi a roma siamo liberatori…un po come una regione della cina nel Gansu li tutto è liberatorio.. ruttano ploffano quando prendi il treno è una festa a spari e botti

  4. @sabrina: mettili sotto l’acqua fresca e toglierai l’eccesso di sale e le dita non saranno più appiccicose. Il lupino con lo stecchino nun se po’ senti’!!!! Hahahaha