Non occorre essere straricchi per fare una cenetta adatta alla seduzione. Le cozze possono essere altrettanto stimolanti delle ostriche, l’importante è che siano mangiate con voluttà, con il guscio e magari dopo averle cucinate con spezie e pomodoro. Le spezie, infatti, hanno grande importanza nel coinvolgimento dei sensi, basta che non siano usate in maniera copiosa. Il peperoncino svolge una funzione benefica alla pressione, ma nel passato veniva considerato importante per stimolare l’erezione di coloro che erano afflitti da impotenza. I tapini, però, non dovevano ingerirlo, bensì strofinarlo direttamente sulla parte afflitta da carenza di desiderio, con i risultati che è facile immaginare. Insieme al peperoncino, un must dell’alimentazione casareccia dell’amore era dato dal sedano che veniva fatto mangiare in quantitativi industriali, crudo e croccante. Con il rischio di vedere il malcapitato strabuzzare gli occhi per l’eccesso di fibre vegetali ingerite. Il piatto del non ritorno era costituito dal pasticcio di testicoli di toro, stufati in umido, quindi messi in forno con pasta e besciamella. Una prova impegnativa, che sanciva, solitamente, la fine dell’attività sessuale del povero condannato all’assaggio

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2 Commenti

  1. Adoravo le cozze. Poi un giorno mio marito mi disse che sono come gli scarichi dei lavandini: ci finisce dentro di tutto. Così adesso non riesco più a mangiarle.
    🙁

  2. Lizzy, in un certo senso tutti gli organismi viventi, compresi noi, sono dei lavandini.. del resto non si dice che siamo quel che mangiamo?
    Goditi pure le cozze, l’importante è che vengano da allevamenti certificati.