Ci sono alcuni piatti che esistono sempre nella memoria collettiva, ammettiamolo, ma ogni tanto “scompaiono” dalle carte dei ristoranti, ci si scorda di farli a casa, senza una motivazione logica, legata più alla moda che ad altro. Ecco quindi 10 ricette che propongo di cucinare di nuovo, con tutti gli accorgimenti del caso, ovviamente, quindi un po’ riviste e messe in ordine secondo i dettami moderni, ma potrebbero essere la novità dell’anno che verrà (cit. liberamente tratta da Lucio Dalla)

GALANTINA DI POLLOgalantinadipollo

Qui si deve essere bravi nel disossare un pollo, creare una farcia adatta, bilanciare gli aromi, cuocere senza rompere la pelle, freddare al punto giusto, quindi affettare sottilmente: un’impresa, che non trova più estimatori a tavola, causa versioni oscene vendute già cotte, e in cucina viste le complicazioni. Una sfida da accettare!

SOGLIOLA ALLA MUGNAIA hd650x433_wm

La sogliolina al piatto ha popolato i sogni di bambini che se la vedevano propinata loro malgrado, per poi rimanere legati al questo pesce in maniera profonda. Da adulti, ecco la sogliola alla mugnaia, un grande classico legato a ristoranti di albergo, con latte, farina, burro e limone e spruzzata di prezzemolo

CANNELLONI DI CARNE

Sono stati rivisti e rivisitati, fatti più piccoli, con ripieni di pesce e di verdure, ma quelli di una volta, con misto dicannelloni_all_abruzzese carni e magari i funghi, quindi besciamella come se piovesse, non sarebbero poi così male vero?Gratinati con parmigiano, of course!

SCALOPPINE ALLA PIZZAIOLA

Da studente di scuola alberghiera, ricordo la lezione sulle scaloppine come uno spasso: una volta tagliate le fettine di vitello, si cominciava a cucinarle in tante versioni diverse. Quelle alla pizzaiola erano le ultime, più complesse,per modo di dire, ma le più gustose!carneallapizzaiola-500

CREMA DI PISELLI

Magari poteva essere una zuppa, in qualche famiglia, oppure anche una minestra, ma la presenza dei piselli dolci, la rendeva fruibile anche ai bambini e quindi, a 889primavera, tornava sulle tavole in maniera consueta, un piatto elegante della domenica che precedeva l’arrosto

PAGLIA E FIENO

Nella versione panna, prosciutto e piselli hanno furoreggiato negli anni Settanta, complici pizzerie senza “scrupoli” gastronomici che le hanno banalizzate, certo che il fascino del bicolore era paglia-fienointrigante, anche senza impiattamenti particolari conquistavano la vista. Urge trovare nuovo condimento

TIMBALLO DI RISO

La domenica, e magari solo in quelle particolari, era il piatto che metteva alla prova l’abilità culinaria della padrona di casa, terrorizzata dal fatto che, al momento della timballo-300x252fuoriuscita dallo stampo, il lavoro certosino di cottura del riso, prima sul fornello, poi in forno, il suo amalgama con sugo e formaggi di vario tipo, potesse crollare. Piatto sontuoso ed opulento, riesce oggi a poter essere anche pensato in versione light ed individuale…ma vuoi mettere il vassoio tondo di portata?

POLPETTONE

Se le polpette sono state sdoganate e sono tornate ad avere un grande successo, altrettanto non si può dire del polpettone, relegato al ruolo del cugino povero, a causa di una cottura che non lo rende immediatamente news-polpettone_2appetibile, se non vengono utilizzati adeguati accorgimenti. In forno o in umido, può tornare a nuova luce , con un contorno adeguato diventa piatto unico

TORTA ALL’ANANAS

Ha popolato i sogni di casalinghe alla ricerca di un dolce che facesse stupire, utilizzando un prodotto per allora esotico, prima che diventasse di moda, l’ananas, dsc_5249grazie alla leggenda metropolitana che facesse dimagrire. Troppo dolci le molte versioni della torta, potrebbe oggi trovare una nuova via cambiando l’impasto di base

DIPLOMATICO

Strato di pasta sfoglia, quindi pan di Spagna imbevuto con la bagna, quindi crema che poteva essere pasticcera o chantilly, infine nuovo disco di pasta sfoglia spolverizzato di zucchero a velo. Difficile da tagliare e diplo02-1024x683-2yr4iatcai7rqmy65em41spoi da mangiare, con scene ardimentose di tapini che provano a cibarsene con forchetta e coltello. Ma in occasioni tra amici, diventa una sapore da riscoprire

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