Bello vedere il Mercato di San Lorenzo diventare un luogo dove fare spettacolo: era la prima volta, per me, anche se in realtà comincia ad essere utilizzato da tempo. Seconda volta che si presentano qui le guide Espresso, dei vini e dei ristoranti: un lieve accenno del curatore Enzo Vizzari nei saluti finali fa capire che forse sarà anche l’ultima. Posso commentare una guida con la quale ho collaborato per 13 anni? Direi di no, appare indubbiamente “politically uncorrect” visto e considerato che scrivo per le guide del Gambero Rosso, anche se come collaboratore: e qualunque cosa scrivessi verrebbe subito interpretata con pregiudizi che mi infilerebbero in un ginepraio dal quale è meglio stare lontani. Una cosa è certa, ancora non si fanno fare le presentazioni nel mondo enogastronomico, e parlo in generale: l’impressione è stata quella di un discorso che faceva da sottofondo ad un brusio generalizzato: in molti erano lì per incontrarsi e scambiare opinioni, magari proprio sui risultati della Guida, ma la cerimonia appariva indubbiamente stanca, un rito che si ripete senza nemmeno più la sacralità degli esordi. Ma non si potrebbe ingaggiare un direttore creativo, un regista, qualcuno che dia i tempi e i modi di esecuzione precisi? Altre considerazioni: bello l’incontro tra cuochi di tutta Italia, ancora più bello, per me, portarne alcuni a mangiare il panino con il lampredotto dal mio ex alunno, Alessio Farolfi, che ora lavora nel banco del trippaio di San Lorenzo. Massimo Bottura, Gennaro Esposito, Mauro Uliassi, Paolo Lopriore, Moreno Cedroni, con l’accompagnamento di Licia Granello e qualche altro che non conosco. Mi è piaciuto il loro confrontarsi, l’entusiasmo che sprizzano da tutti i pori, la voglia che hanno di andare avanti. La balda compagnia sarebbe potuta rimanere lì ad ore, ma poi c’erano i ristoranti che spettavano…già la passione per i cuochi in trasferta e sedersi a tavola…è lì mi è piaciuto l’incontro tra i ristoratori de La Locanda di Piero, Gellius, La Peca e Marconi da un collega degli “Jeunes Restaurateurs d’Europe”, Marco Stabile, pieno di altri ristoratori. Le classifiche? ci sono e come sempre faranno discutere, ma fa parte del gioco..certo, un po’ di musica e ritmo su quel primo piano di San Lorenzo ci stava bene….

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Un commento

  1. Innanzitutto e’ stato un piacere conoscerla, peccato l’ho persa, mi sarei aggregata volentieri per il panino al lampredotto e in quale compagnia!! Anche per me era la prima volta a san lorenzo, sono d’accordo che mancasse’ un po’ di spettacolarita’ nella presentazione sul palco sebbene il contesto del mercato con la sua bella architettura fosse gia’ di per se’ spettacolare. Piacevole kermesse comunque. Saluti, Cristina