Abbiamo fatto centro, i piatti toscani sono piaciuti. Due parole su Beaver Creek si impongono: è una delle stazioni sciistiche più rinomate, pubblico paragonabile alla nostra Cortina( i commenti li fate voi:-))), grande voglia di capire cosa succede in Italia. I piatti proposti hanno impressionato le persone, questo è sicuro. Vado con l’elenco: Marco Stabile ha presentato una crema di fagioli con ravioli ripieni di baccalà profumati alla vaniglia, Claudio Vigiani uno sfprmato di cavolo nero con fagioli all’uccelletto, Stefano Frassineti la prugna ripiena di maiale avvolta nella pancetta, Massimiliano Benucci lo sformato di farro con verza croccante e Fabrizio Innocenti i necci di ricotta, prosciutto e uvetta. I vini erano tutti di produttori del Chianti Rufina e dintorni:Frescobaldi,Travignoli, Altomena, Lavacchio e Castello del Trebbio. Francamente mi sembra una promozione ben riuscita, che arriva a toccare l’anima di persone non abituate a gusti e sapori. Il sottoscritto si è esibito in un inglese non troppo zoppicante: da dire che è seguita all’evento una sfilata di Ermanno Scervino, il che ha entusiasmato fortemente il pubblico!

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2 Commenti

  1. Eh si, decisamente interessanti i piatti… Roba da voler essere lì in Colorado, anche se….mogli e buoi dei paesi tuoi: meglio in Toscana!! Luca