Era gocciolante in maniera quasi imbarazzante. Inutile dire che c’era eccitazione tutt’appresso, il momento era di gestione particolare.L’adrenalina sprigionata dalla vista lo teneva sveglio e l’eccitazione era ad un livello notevole. Lui la guardava trasognato e sapeva che era necessario intervenire, non poteva lasciare che la cosa continuasse a svolgersi in tal modo. Era la modalità d’intervento che stava soppesando, capiva che il momento era vicino e non dilazionabile. Era in uno stato di orgasmo indescrivibile, indeciso se buttarsi a capofitto o lasciare perdere. Quando la vide addirittura grondante, capì che era arrivato il suo momento, sarebbe stato colpevole non intervenire, una sorta di dovere preciso: si buttò a capofitto, tirò fuori la lingua e leccò avidamente emettendo mugoli di piacere. Aveva salvato una bavarese che si stava sciogliendo..

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