Era seduta su una poltrona e non riusciva ad alzarsi. La testa vagava su un pensiero fisso che la prendeva completamente, anche il corpo ne era coinvolto. Non riusciva a rimanere indifferente a quella sensazione, quando lo vedeva era molto combattuta ma, in cuor suo, non poteva fare a meno di ammettere quando ne fosse attratta. La passione era arrivata in età adulta, sicuramente a vent’anni non ci avrebbe nemmeno pensato, non sarebbe nemmeno passato per la mente. Ma ora, in età matura, vedere lui così giovane,che non le ispirava sentimenti di tenerezza, no..forse sarebbe stato più giusto, magari era quello che ci si aspettava da lei, ma per lei era passione, vera, che le prendeva lo stomaco, le bloccava la salivazione, la faceva sciogliere. Era stata conquistata da lui, quasi all’improvviso, una sera d’estate, in giardino, quando cedette alle insistenze, nemmeno troppo pesanti..in un attimo ne fu rapita, il corpo rispose immediatamente, si lasciò trasportare e raggiunse un picco di piacere inusitato.In pubblico cercava di non frequentarlo troppo, anzi, lo evitava, anche se quando era in mezzo agli altri lo guardava con un misto di gelosia e voluttà. Ma quando si rinchiudeva tra le mura amiche, perdeva ogni freno inibitorio, si lasciava andare, lo toccava, lo annusava, lo leccava anche, in un groviglio spudorato di godimento e trasporto. Ne usciva sempre esausta ma felice. Tutto questo le passava nella testa mentre lui era là che l’aspettava: si alzò dalla poltrona, entrò nell’altra stanza, prima di vederlo lo riconobbe dal suo odore, quindi lo vide e si lanciò sul cosciotto d’agnello appena uscito dal forno Credits teatrailer.it

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