Alla Fattoria di Doccia, a Pontassieve,l’associazione Generazione Sangiovese – Le famiglie del vino toscano, ha presentato una degustazione dei vini delle aziende che ne fanno parte.

Generazione Sangiovese nasce nel 2021 ed è  costituita da 5 aziende toscane, produttrici di vino in varie zone del Chianti, che nello stesso tempo lavorano loro stesse le proprie terre e la propria cantina.

Questo movimento dedicato al sangiovese vitigno principe del vino toscano, protagonista immancabile delle sue doc più importanti e famose, ha alcuni scopi fondamentali : per esempio preservare l’individualità del vino prodotto con il sangiovese, nei confronti  delle alterazioni e dei trattamenti chimici, promuovere il proprio territorio, il vitigno e le aziende che ne fanno parte, con il progetto futuro di unificare le reti di  vendita, promozione, distribuzione e acquisti.

Generazione Sangiovese Durante la degustazione di cinque vini, campioni di botte, dell’annata 2022, tutti di Sangiovese al 100%, si sono evidenziate le diverse tecniche di fermentazione adottate.

Sono stati presentati:

1) Azienda Perelli di Bucine (AR) un IGT di 14° vinificato con una fermentazione in vasche di cemento e macerazione sulle bucce per 15/20 giorni, senza controllo di temperatura, poi affinato per 10 mesi in vasche di cemento;

2) Podere il Castello Montespertoli (Fi) un rosso di 14° destinato a divenire Chianti DOCG fermentato in vasche cemento macerazione 15-20 giorni che riceverà un affinamento di 18 mesi in barriques;

3) Fattoria di Doccia Pontassieve (Fi) un biologico atto a divenire un Chianti Rufina  fermentato in cemento con macerazione su bucce per 15-20 giorni e successivo affinamento sempre in vasche di cemento;

4) da Fattoria La Collina San Casciano Val di Pesa (Fi) un’anteprima di Chianti Classico fermentato in acciaio con macerazione su bucce per 15-20 giorni a temperatura controllata e l’ausilio di lieviti indigeni, successivo affinamento sempre in vasche di acciaio, da imbottigliarsi poi senza filtrazione;

5) da Il Poderino di Castellina in Chianti – Monteriggioni (Si) un IGT fermentato in vasche di acciaio con macerazione su bucce per 20 giorni a temperatura controllata e affinamento sempre in acciaio.

L’enologo Filippo Mazzorana, cofondatore di Generazione Sangiovese, ha illustrato, nel corso di un focus tecnico sulle tecniche di vinificazione , il significato di “annata” e le varie problematiche di cantina che sono oggi riscontrabili, anche alla luce del cambiamento climatico in atto.

Di fatto, si può  affermare che oggi il sangiovese, una volta vinificato, risulta completamente diverso da quello che poteva essere 20 anni fa, più potente, più tannico, con una gradazione non inferiore a 13 gradi e spesso superiore.Il sangiovese risulta inoltre spesso sorprendente rispetto ad altri vitigni riuscendo a garantire comunque una resa sufficiente per quantità e qualità, anche nelle annate più difficili e nefaste.

 

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