Sono il classico sentore che vi dirà un sommelier nell’annusare un vino, magari un pinot nero, distinguendoli tra neri e rossi: i frutti di bosco rappresentano oggi il perfetto finale di un pranzo che voglia essere stimolante ma non pesante da un punto d vista calorico. Nel corso dell’anno sono presenti surgelati, sotto spirito, sciroppati, ma è chiaro che è il consumarli freschi che fa la differenza. in termini organolettici, ovvero di sapore e odore. I mirtilli, di un colore blu acceso, rinomati per la loro capacità, almeno così si dice, di potenziare la vista, possono essere sorbiti sotto forma di succo, per chi ama le bevande analcoliche, o potenziati dall’aggiunta di spumante secco per chi desidera un aperitivo più corposo, ma sono impiegati anche per ala produzione di liquori appositi. In maniera creativa, possono essere impiegati nella preparazione di un insolito ma gustoso, risotto ai porcini. Il ribes è oggi presente sugli scaffali nei suoi variegati colori, che lo hanno fatto diventare uno degli elementi preferiti per la decorazione di piatti salati. Il rametto esile, verde chiaro, la forma sferica quasi traslucida, il colore deciso forniscono un’estetica naturale di sicuro impatto. E se il ribes bianco ben si abbina a carni rosse, quello blu è perfetto sulle carni bianche mentre il ribes rosso completa ottimamente i piatti di pesce: per chi ama osare, altrimenti basta mettere le bacche nei classici dolci che nessuno avrà certo qualcosa da dire! I lamponi sono l’orgoglio dei cercatori, vista la fatica necessaria per metterne insieme un quantitativo apprezzabile:qualunque elaborazione diventa complicata, ed ecco che ci si limita, per mangiarli con piacere, a “condirli” con succo di limone o panna fresca. Le more sono ricercate dai fanatici delle marmellate: abbastanza facili da trovare, possono essere  utilizzate anche per delle composte, da abbinare a formaggi piccanti. Oppure costituire l’elemento fondamentale delle crostate ai frutti di bosco o,  ancora, risultare l’ingrediente principale di dolci al cucchiaio. L’importante sarebbe che la proposta dei frutti di bosco non fosse mai generica, ovvero non mescolare le varietà ma farle esaltare singolarmente. Ed ora poi, che si cercano cibi intriganti senza essere ingrassanti, loro andranno per la maggiore…Credits vitaesalute.net

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