Come riportato qui da Licia Granello, alla fine Ferran Adrià lo ammette: chiude davvero il suo ristorante, per dedicarsi all’apertura di un “gymnasium gastronomicum”, un “think thank della creatività” dove troveranno posto architetti, scrittori, designer..insomma, era vero, stare ogni anno ad aprire il ristorante come se dovesse organizzare una sfilata da grande stilista non è stato più possibile. Ha ragione Adrià quando dice che a nessun altro artista si richiede uno sforzo creativo di tale portata, ma è anche vero che il fatto di portare sempre qualcosa di nuovo era diventata la sua costante. Stare ai fornelli è dura, quando è possibile tutti scappano per fare altro, è naturale, nel suo caso si può dire però tranquillamente che i 13 anni del suo ristorante sono stati davvero vissuti pericolosamente:-))

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4 Commenti

  1. la sua cucina pur interessante secondo me era ed è fine a se stessa…si puo definire creativa futuristica ma ferma al suo concetto e poco condivisa e fattibile per tanti quindi si è spenta o si spegnerà …lui dice che è stanco….secondo me ha capito che oltre non c’è speranza e rischiava di non essere capito
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  2. prima Pierangelini, ora Adrià.. chi è il prossimo?
    Secondo me negli ultimi 10 anni la divizzazione e l’esposizione mediatica nel campo della ristorazione ha portato tanta fama e soldi, ma anche nociuto molto alla categoria.

  3. Io invece credo che la crisi generale nella ristorazione che ha colpito tutti, anche i ristoranti top level (checchè se ne dica..), stia portando ad un ripensamento generale di questo tipo di offerta. Ad esempio Vissani ed anche altre “star” offrono per esempio a pranzo menu a basso costo, e immagino che la cosa si diffonderà, anche per mantenere un flusso di liquidità indispensabile per mantenere ristoranti di quel livello…poi credo che, nel caso di Adrià, non ci sia stata una tendenza nel seguire la strada indicata dal cuoco catalano, e forse neanche clientela formata e convinta, nonostante le lunghissime liste di attesa del “Bulli”

  4. Penso che forse si sia rotto di farsi il mazzo in cucina per i clienti del Bulli quando puo’ comodamente guadagnare BENE facendo consulenza x alti livelli!Per il suo caffe’ solido la Lavazza lo ha pagato come x una stagione al suo locale,o forse di piu’!Ricordiamoci che Fortune lo ha messo tra i 100 piu’ influenti esseri umani!Vissani senza Mamma Rai,Beck senza Hilton e altri sarebbero gia’ chiusi da lustri!Poi non dimentichiamo la polemica x i suoi ingredienti: se li usa a livello industriale e internazionale nessuno dice nulla mentre se li spara in una ricetta del Bulli lo mangiano!Pierangelini invece si e’ fatto male da solo.Tira piu’ un pelo di foca che cento carri di buoi!Figuriamoci se poi e’ tutto intetato alla moglie i risultati vengon da se!NON SEMPRE CIO’ CHE SI VEDE E’ CIO’ CHE E’!