La lista è pronta e rimane, come al solito, sul tavolo di cucina, insieme ai sacchetti di plastica, che dovrò ricomprare di nuovo. L’arrivo al parcheggio diventa una sorta di gara automobilistica, le corsie vengono percorse a velocità supersonica e contromano pur di accaparrarsi il posto vicino all’uscita dei carrelli. Già, il carrello: mi manca l’euro e devo fare tutte le volte la fila dall’addetta ai clienti, che invidio per come riesce a rispondere, senza arrabbiarsi , a decine di richieste delle più folli. Le domande che mi si affollano in ordine sparso: perchè la verdura e la frutta sono all’inizio del percorso e rimangono inevitabilmente schiacciate dalle altre merci? Perchè tanta gente a fare la spesa il sabato(io fra quelli, ovvio) compresi quelli che potrebbero farla in altri giorni della settimana? Perchè i pensionati si fanno il carrello pieno, prendono le buste dell’insalata lavata quando hanno tutto il tempo per fare piccoli acquisti giornalieri?prosguo schivano le file di fronte al banco della gastronomia, quello del pesce, quello dell vcarne: i numeri si succedono a ritmo impressionate, chi prova a fare altra spesa è a rischio infarto, nel caso in cui non senta il numero. Ho il tempo di dare un’occhiata distratta al banchino del caffè ma voglio anche finire alla svelta..altri stress da spesa?

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

12 Commenti

  1. altri stress da spesa??
    -gli anziani (più o meno innocentemente) che occupano l’intera corsia per scegliere i cetriolini sottaceto noncuranti dell’ammasso di gente che attende che la corsia si liberi di nuovo
    -l’immancabile signora che, in coda alla cassa, si ricorda all’improvviso di dover prendere il tonno in scatola e blocca tutta la coda sparendo per 10 minuti
    -l’esperta casalinga che prima di scegliere il pane li tocca tutti e li schiaccia con le dita per testarne la freschezza, con il risultato di sfondare una quindicina di filoni di pane prima di sceglierne uno
    -e per finire come non citare l’immancabile sfiga che ci coglie al nostro turno alla cassa, come al solito ci tocca aspettare il cambio soldi o il cambio turno, altri 10minuti di attesa alla cassa

    sono troppo esagerata?

  2. Il grosso della spesa, vale a dire tutti i prodotti a più o meno lunga conservazione, la faccio on line. Con poco meno di 7 euro passa la paura e mi evito i tre piani senza ascensore. Il fresco con rapide incursioni alla coop o al mercato. La spesa non deve essere uno stress, altrimenti lo diventa anche cucinare e poi mangiare 🙂

  3. Anche io faccio la spesa al sabato perchè durante la settimana lavoro e ho solo il tempo di passare velocemente in centro, nel nostro bellissimo mercato coperto, a prendere carne e formaggio…e mi sono sempre chiesta perchè i pensionati che hanno la settimana a disposizione devono venire a fare la spesa proprio il sabato?!?

  4. le verdure e la frutta sono all’ingresso di quasi tutti i super/ipermercati.
    questa disposizione risale al tempo dei primi supermercati dopo la guerra.
    In quel periodo questi nuovi spazi commerciali erano percepiti dal pubblico come poco naturali e pieni di merci solo confezionate e artefatte. Era necessario allora cercare di eliminare questa impressione del cliente da subito.
    da qui l’esigenza di dare al consumatore l’idea di freschezza e genuinità disponendo verdure e frutta fresca all’inizio.

  5. Io faccio la spesa al contrario…entro al super vado in fondo zona detersivi e piano piano arrivo ai freschi e ho finito la spesa; senza contare che una grossa catena di distribuzione le casse salvatempo di norma le posiziona sempre vicino al reparto fresco…perciò è perfetto….

  6. Appunti di spesa

    – si: sono in coda

    – La coda comincia in fondo alla corsia

    – devo solo passare, vado all’altra cassa

    – scusi, mi fa passare devo prendere l’estratto di ginseng proprio là sotto, in fondo in fondo….Signora, scusi, signora, dove va? Signora!!! Aiuto, qualcuno mi aiuti è sparita!!!

    – prego, prego, passi avanti: ha solo due articoli; ah, anche lei, prego, ha solo due articoli; ops, ancora , prego ha solo due articoli : era una famiglia!

    – cosa mangiamo stasera? E domenica ? E lunedì ? E…e chi vuol esser lieto sia nel doman non v’è certezza!

    -Uh, ho dimenticato il portafoglio nella giacca dell’ufficio. quanto c’ho in tasca ?! 20euro!!! Vabbè allora i biscotti li infilamo qua, il vino lo lascio nei surgelati ….(che poi si farebbe prima a parcheggiare il carrello nei pressi del banco gastronomia, prendere il numerino e sparire, tanto qualcuno che se lo prende si trova sempre)

    – C’ha la tessera? No. Come, non ha la tesseraaaaaaa???????? Guardi che è conveniente eh!!!

    – Borse? 3 grazie. No cara guarda che non bastano. Ma come non bastano ? E c’abbiamo un carrello pieno. Ah, allora 4…

    – Pensionato: “Eh ma quanto mangiano questi?!”

    – Finalmente la bilancia nuova che sognavo! E quanto l’hai pagata ? Mah, me la davano con 1000 punti e 150 euro; oppure gratis con 100mila punti. L’ho portata via gratis: che affare, eh?!

    – Naoooooooooo: ho dimenticato di far smagnatizzare lo scontrino per il parcheggio!!!!!!!!!!!!!!!! Ma caro il sabato è gratis. Fiuuuuu…..

  7. Essendo turnista,vado in orari diversi e di solito non vado al sabato.che non disdegno,pero’..perche’?Se debbo cucinare per ospiti alla domenica,la spesa e’ piu’ fresca.
    Io,anche se frutta e verdura sono all’inizio, la prendo per ultima…
    Sugli anziani,ci sarebbe un dibattito.Mia cognata ha un negozio di parrucchiera e ci sono sempre le irriducibili nonnine,sole in casa,che prendono l’appuntamento per prime alle 8.30.Dicon sempre che poi c’hanno da fare….
    E’ la cultura post guerra…prima il dovere e poi il piacere…cosi’,loro si alzano presto,fan la spesa presto,mangaino presto e quando hanno finito presto…?
    Il reparto di gastronomia,in rapporto, l’e’ piu’ caro del ristorante,almeno li sto seduta e a aspetto che qualcuno me lo porti in tavola…si’ gentile.
    Ovviamente,lista della spesa a casa,compro di tutto,dimentico c’ho che mi serviva,lo compro al negozio ladro sottocasa e…il girono ho gia’ finito le cose mi servivano…e si ritorna a far la spesa.

  8. perchè farla il sabato pomeriggio quando si può fare la domenica quando è aperto PANORAMA o uno di questi megamaxi supermercati ove affluisce tutto il mondo ?