Piu che guardo i camerieri di New York e piu’ mi chiedo perche’, fatte salve doverose eccezioni, nessuno voglia  fare questo mestiere in Italia. Li vedi sorridenti, professionali, gentili..e certo, direte, con il 15-20% di mancia tutti lo sarebbero..mica vero. In tanti preferiscono stipendio e posto sicuro senza dover esagerare in sorrisi ed inchini, salvo poi lamentarsi di che mestiere brutto hanno scelto di fare..La cameriera di Le Cirque probabilmente non fa solo questo lavoro, come succede spesso da queste parti, magari fa l-‘attrice, la cantante, l’artista, chissa’. Ma quando e’ a fare la cameriera si informa se mi sono piaciuti i gamberi saltati con salsa allo yogurt e riso nero, chiede se ho apprezzato le capesante con funghi e cipollotto su zabaione di fegato grasso, lanciandosi in una spiegazione tecnica di tutto rispetto, apprezza il fatto che abbia mangiato tuta la famosa crema brulee della casa. Nel mezzo, un incontro con il grande Sirio Maccioni, il titolare, vera e propria memoria storica della citta’, un luogo da visitare come si fa per un santuario. E qui i camerieri sono contenti…

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Un commento

  1. ma hai visto Sirio, che non e’ un giovanotto, stare per piu’ di un ora all’ingresso, dove c’e’ un cerchio di luce che lo illumina proprio di fronte al banco dell’accoglienza, a dare il benvenuto a tutti i clienti che entrano al ristorante? Una lezione per tutti.