Il nuovo che avanza, indubbiamente: Ezio Rivella è il nuovo presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino. In due siti, che malgrado le differenti vedute si stanno sempre più allineando sulle stesse posizioni, Intravino e Vino al Vino, la notizia non farà certo piacere. Entrambi si erano schierati a favore di Fabrizio Bindocci, della tenuta Il Poggione e tale risultato li ha colti, se non di sorpresa, visto che il nome risultava ampiamente annunciato, senz’altro dispiaciuti Insomma, si riparte dopo uno scandalo che creato non pochi problemi nella zona ilcinese, da un presidente che conosce come pochi altri il territorio. Non sto a giudicare la persona, ma sicuramente il comportamento dei produttori di Montalcino è indicativo di un modo di pensare e comportarsi della provincia senese: tutto deve rimanere immutabile, niente deve cambiare, gli schemi di lavoro sono previsti da anni. Succede in tutti i campi: si sa già ora chi sarà il prossimo sindaco di Siena, quali saranno i prossimi amministratori delle varie realtà pubbliche, da Provincia a Comune a Camera di Commercio, figuriamoci se non si fosse previsto in anticipo il presidente di un Consorzio così importante. Intanto, a Montalcino, chi ha cash e voglia di bere può fare uno shopping favoloso: tutto in vendita, a prezzi diversi, con l’unico problema che la maggior parte del valore è dato da vino in giacenza. Ma u bel colpo di reni guardando avanti in maniera radiosa no, vero?

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2 Commenti

  1. Non resta che osservarli “cavalcare l’onda” di questo ennesimo scandalo all’italiana, uno scandalo senza colpevoli ne innocenti da tutelare ,che si compiace di se stesso ,ecco cos’è montalcino oggi.Probabilmente assisteremo ad un triste spettacolo già accaduto nel Chianti dove dopo aver inserito i vitigni alloctoni nel disciplinare si è promossa una campagna di marketing d’altri tempi per rimettere a posto i cocci…un unico appello : scegliete bene la bottiglia sullo scaffale e andate a trovare in cantina coloro che all’ombra della globalizzazione lottano ogni giorno…prosit

  2. Caro Leonardo,
    siamo realisti, come diceva Napoleone : ” .. Dio è sempre dalla parte dei grandi battaglioni..”

    Condivido in pieno l’appello ad una presenza ” de visu”, quando possibile, in cantina.. a diretto contatto con i produttori..

    Tutto il resto è accademia…

    Gianni Morgan Usai