Il 2016 vede molte novità a Firenze: quasi epica la fase di trasformazione della città in luogo del cibo, tanto che sono veramente tanti i locali che stanno per aprire: non ultimo i calciatori Gilardino e Dainelli, insieme a Luciano Spalletti ed altri soci che in piazza Strozzi, accanto ai locali che videro il trasferimento dello storico ristorante Doney di Firenze, aprirà un ristorante dove il nome non sembra il massimo, ma forse funzionerà, chissà: “Fashion Foodballer”:-). A fronte di tante aperture, una chiusura importante: quella del ristorante “DaVinci” di Eataly Firenze ed il conseguente trasferimento di Enrico Panero a Roma, nel nuovo locale che Oscar Farinetti aprirà accanto a Settembrini, del quale già detiene alcune quote. Un ridimensionamento dell’attività fiorentina è confermato dalla chiusura della sezione didattica, per la quale si era ipotizzato a suo tempo la trasformazione in un bed and breakfast e che oggi sembra destinata invece alla completa dismissione, con tanto di restituzione ai proprietari delle mura. I segnali di cambiamento di Eataly a Firenze non erano mancati negli ultimi tempi: l’apertura anticipata alle 730 del mattino per il bar e la panetteria, per attirare un maggior numero di fiorentini, un menu a pranzo light nel prezzo e nelle portate, un nuovo posizionamento insomma nella realtà cittadina che però  mai aveva amato un ristorante dove ha operato fino ad oggi un cuoco di grande talento come Enrico, dotato di entusiasmo e capacità professionale, ma che non è mai stato messo nelle condizioni per far conoscere a tanti il suo talento. Le motivazioni possono essere molte : una visibilità del ristorante non troppo manifesta, essendo situato al primo piano, l’ingresso iniziale posto direttamente nel supermercato e poi spostato nel portone accanto, un arredamento minimalista che incuteva più timore che calore. Per il futuro si prospetta l’idea di un “temporary” dove si potrebbero alternare ristoranti e trattorie del comprensorio locale. In bocca al lupo ad Enrico !

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