Fredda, innanzitutto e gasata, deve essere per me l’acqua a tavola: ma questi sono gusti personali e come tali, spesso, non danno modo di essere discussi. Ma sulla quantità da ordinare, sì che si può aprire un bel dibattito: che bella la mezza minerale.!A fine pasto, quando hai sete ma la bottiglia intera non hai intenzione di  ordinarla, perchè magari sei nel ristorante di lusso e costa 10-15 euro, o sei in pizzeria e ti vengono i pensieri ecosostenibili, e pensi che l’acqua che rimane in bottiglia sarà buttata, ecco che il mezzo litro risolve il problema. Ok, dappertutto si vedono bottigliette di plastica dello stesso contenuto, ma a tavola, con le tovaglie,le luci soffuse o anche in pieno giorno, la forma del contenitore in vetro ha una sua importanza: senza andare a considerare i contenitori “glamour”, modello bottiglie da profumo, è il materiale che fa la differenza:  la bottiglia di vetro si tocca con piacere,ha una sua aurea di suggestione,  non è triste come la mezza bottiglia di vino. Però forse, a livello di convenienza economica, le nuove confezioni fanno più il gioco degli imbottigliatori di acque, per la diversità di occasioni di consumo, ma anche per il sovrapprezzo da far pagare. E se definissimo  i nuovi formati, da 0,75 e 0,25, dei coiti interrotti del piacere del bere?

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3 Commenti

  1. A me i formati piccoli ricordano tanto il Portogallo….un caldo infernale e micro bottiglie di acqua….quando trovavo quella da mezzo litro mi sembrava di aver trovato l’oro….avevano quasi sempre 0,25 o 0,33….