Walter Viligiardi ha chiuso la sua creatura, il “Don Chisciotte” locale che aprì i battenti 30 anni fa.  Mi ricordo che ero ancora allievo della scuola alberghiera ma già mi interessavo a quello che succedeva nell’ambito della ristorazione, la prima visita fu per me molto posteriore all’apertura, ma rimasi affascinato di questo locale, suddiviso in più salette, arredato con gusto, con un ambiente nuovo per la città, elegante e quasi sofisticato. Walter veniva da un’esperienza a San Casciano Val di Pesa, dove si era specializzato nel pesce, ed è stato uno dei primi ristoratori a far leva, in città, su una cucina di pesce che non fosse quella solita dello spaghetto alle vongole e frittura. Detto dell’ambiente, bisogna ricordare un servizio con lui sempre protagonista, presente ad ogni servizio, preparato nella proposta dei vini. Raggiunse anche una stella Michelin, una valutazione che in pochi sono riusciti a guadagnare in una città rimasta a lungo ingessata. Bei ricordi per un locale che è stato, per molti, un luogo di innamoramento, di festeggiamenti di anniversari, quello dove ci si rivolge quando si vuole stare sicuri. Walter ha lasciato ad un gruppo di giovani, fino ad ora in forza al “Targa” di Firenze, che hanno fatto bene, a mio avviso, a cambiare il nome, in “Acquapazza”, rinnovando anche l’ambiente. SI inaugura la prossima settimana, auguri a tutti!

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3 Commenti

  1. […] parlavo già qui dell’apertura, ed ora che ha aperto ufficialmente i battenti, una visita per capire come si […]