Negli ultimi 15 giorni ho tediato il mondo con la mia dieta ma è stata una necessità: se non lo gridavo ai 4 venti, non mi sarei messo di buzzo buono a dimagrire, pena la figura alla fine del mese, con la pancia ancora in bella evidenza!. Giunto alla metà dell’opera, con 5 kg già persi, riesco a guardare al futuro prossimo con un minimo di fiducia maggiore. Leggo sul blog di Aldo Fiordelli, l’uscita del libro confessione del critico gastronomico del NY Times, Frank Bruni, che lasciando il posto al suo successore, confessa di aver avuto, in gioventù. problemi di bulimia, che proprio il lavoro che ha scelto gli ha permesso di curare. Da piccolo ero grassoccio, mangiavo tanta pasta e alimenti ingrassanti, è stata la scuola alberghiera che mi ha permesso di scoprire il piacere di mangiare la verdura, la frutta invece è stata una necessità estiva. Mi sa che la scelta di seguire per un mese un regime disintossicante, non sia stata così peregrina: a chi mi chiede se mi mancano i cibi, i vini, i ristoranti, le degustazioni dico : certo che sì, ma sai la soddisfazione quando il 6 settembre ricomincio ad assaggiare!
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2 Commenti
gia’ eri bello con quei 5 kg in piu’, adesso sarai anche impossibile? 😉
Ma Leonardo!!! Che dieta e dieta? Sei uno dei critici gastronomici più in “linea” d’Italia!!! 🙂