L’appuntamento annuale con la dieta mi permette di rispolverare tutta una serie di conoscenze relative alla nutrizione, imparate sui banchi di scuola e poi messe in pratica durante il periodo agonistico (ricordo, a chi non lo sapesse, che in gioventù facevo il marciatore!). Una delle cose che ho notato più di frequente è l’ignoranza paurosa delle persone sulle calorie e le capacità ingrassanti dei vari piatti. Fra gli alimenti incriminati, soprattutto in Toscana, l’olio extravergine di oliva: vuoi perché è buono, vuoi perché c’è l’abitudine di utilizzarlo dappertutto, anche nei risotti (e questa non l’approvo), si versa che è un piacere. La frase più classica è:”Mangio due verdurine, cosa vuoi che mi facciano ingrassare?” magari due zucchine fritte:-))). Quindi, una delle cose che elimino è l’olio, e questo mi permette di sperimentare nuove cotture, come quella al  sale, la stufatura con acqua o brodo e riscoprire il gusto delle pietanze, con un abile mix di sale e aceto. E come d’incanto, quando ricomincio a mangiare “normale”, ne basta davvero poco, di olio, per far aumentare il sapore!

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5 Commenti

  1. a proposito dell’olio e di diete, una cosa che in molti non sanno (e mi scuso per la ripetizione con tutti quelli che sanno) è che l’olio fa 9Kcal il grammo, lo zucchero 4.
    Quindi bersi un cucchiaio d’olio apporta oltre il doppio d’energia rispetto a sgargozzarsi un cucchiaio di zucchero (e dal punto di vista strettamente calorico che sia di canna poco importa, così come sostituire il burro coll’olio: sempre si batte 9 kcal il grammo).
    A me ‘sta notizia tolse il sonno.

    PS.: Bicicletta, ragazzi, bicicletta.

  2. dieta o nn dieta, io preferisco rinunciare a qualche dolce pannoso o a un altro sfizio qualsiasi pur di poter fare un’esperienza goduriosa come una fetta di buon pane croccantino che racoglie tutto il sapore e il profumo di un po’ di olio di primisima scelta, un bell’ eva monocultivar di taggiasca tanto per dire…e se si parla dela salute l’olio eva non ha paragoni, nelle giuste quantità e qualità è il migior compromesso tra papille gustative e cardiopatia, a buon inteditor…