Tanta sporcizia per le strade non la vedo, sarà per il numero incredibile di cestini messi per ogni dove..e già questo depone per la città che amo alla follia. Oggi Tour Eiffel, dove ho solo letto il menu del Jules Verne targato Ducasse, a prezzi sostenibili a pranzo(75 euro il degustazione, 110 con i vini, la sera 190) mentre il pomeriggio sono stato a Notre Dame, visita guidata con la guida di CASA, Flavio di Messina, un’esperienza che mi ha portato indietro di più di 20 anni quando anche io facevo la stessa cosa!  Girando per la città, vedo tanti giardini, tanto verde, non sembra una metropoli…ma parlo da innamorato, lo so.Piccola annotazione sulle crepes:con solo zucchero poco più di 2 euro, un goccio di Grand Marnier le fa schizzare al doppio..che bella la dieta alcolica in questo periodo:-)))

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Un commento

  1. bhe carissimo romanelli, parigi è sempre parigi…un sogno ad occhi aperti…le dirò che c’è sempre questa diceria sul conflitto con l’italia ma io ho trovato sempre un calore e un piacevole confronto. un pò di invidia per la loro ostentazione di patriottismo ma di questi periodi credo non guasti.
    sui prezzi credo siano stati decisamente più corretti di noi italiani…comunque dal 5 settembre sarò a pairigi e spero di scoprire nuovi angoli suggestivi!
    alla prossima federico, congusto!