Lo so può sembrare presto, ma per organizzare bene una manifestazione bisogna partire per tempo e quindi, iniziamo a proporre: innanzitutto la data, non più fine ottobre e, se questa permane anche per l’anno prossimo , finalmente non ci sarà più la contemporaneità con il Salone del Gusto di Torino(più che altro per me che posso tornare a vederlo!). Tra e novità di quest’anno, il coinvolgimento del pubblico sui libri gastronomici, ovvero quelli nei quali si scrive spesso e bene di gastronomia. Qualche esempio? Vi è piaciuto “Estasi culinariee volete che diventino partecipi altri? Oppure preferite che il pubblico si intrighi  sul primo libro di Anthony Bourdain “Kitchen Confidential”? Scrivetemi una mail con la proposta, poi venite a presentarlo: un lettore sul palco( o anche voi se volete cimentarvi) leggerà alcuni dei passi più salienti ed un moderatore sarà con voi a presentarlo.

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2 Commenti

  1. Perchè non prevedere anche una momento in cui parlare di viaggi e di cucina? I racconti e le foto dei viaggi di chi vorrà proporre le sue esperienze e le ricette a questi legati.
    Come dimenticare i sapori ed i colori del messico? Come ritrovare quei sublimi equilibri di ginger e lemongrass della thailandia?….e si potrebbe proseguige all’infinito…ciascuno avrà i suoi ricordi di odori, sapori e luoghi!