Le cose più belle sono quelle inaspettate: è il pensiero che mi viene dopo la serata passata a “Lo Spatio di Annalisa”, dove ho proposto un estratto del mio spettacolo “Come diventare sommelier in 50 minuti”. L’idea è di Annalisa Zorzettig, titolare dell’azienda vinicola omonima, che nel suo agriturismo ospita incontri di vario genere, ai quali segue una cena accompagnata dai suoi vini. Già per un toscano, l’arrivare in Friuli è una bella esperienza: completamente diversi i luoghi, e quindi il confronto con il nuovo mi appare molto stimolante. La serata si articolava in due momenti: prima si parlava del vino nell’arte e nella storia, e a parlare c’era Philippe Daverio, che conoscevo solo mediaticamente, ma che mi ha conquistato mentre parlava. Spiegare e descrivere i  quadri dove è presente il vino e il suo significato, nel trascorrere degli anni e degli stili pittorici è una gran bella lezione: sala piena e rapita del suo eloquio. Poi il sottoscritto, senza il compagno di avventura abituale, ovvero Alessandro Masti, che ha strappato un sorriso ai numerosi sommelier presenti(cosa non facile, abitualmente, ve lo posso garantire!). Mi è piaciuta molto l’atmosfera e questo legame inaspettato tra sacro e profano..stai a vedere che nel futuro non ci si riprovi!

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