Quando ero piccolo mi colpivano due aspetti di questa trattoria: la chiusura di sabato sera e domenica ed il fatto che non avesse la macchina del caffè. Non per questo evitava di servire l’espresso ma lo faceva preparare al bar di fronte. Sono 57 anni che la famiglia Gualandi  gestisce l’Orologio e colpisce la capacità di rendere l’ atmosfera del passato. Tre sale dove si può mangiare, una adibita a cantinetta, guardaroba, ufficio, tavoli attaccati l’uno all’altro così tanto che è meglio evitare incontri riservati:-))Il menu è di quelli del passato, lunghissimo, il che comporta ottime realizzazioni ad altre preparazioni meno riuscite. Ottima è l’intrugliona, una sorta di farinata che viene fatta con la farina gialla, il cavolo nero, i fagioli e la testina, così come è convincente il passato di fagioli con il farro. Meno felice la scelta negli antipasti, ristretta a crostini di fegato(buoni), e affettati misti discreti. Commovente,nello scorrere la carta, trovare elencati il consommè, i tagliolini in brodo con i fegatini, le penne al salmone(!). Le crocchette di carne con i carciofi fritti sono ben eseguite, asciutte, quasi rinfrescanti; meno convincente la zampa alla parmigiana, dove gli ingredienti sono anche azzeccati, con la scorza di limone unita al burro, ma la consistenza e il sapore sono solo corretti. Qualche dolce della tradizione come ora, in stagione il castagnaccio. Il servizio è cordiale, molto familiare, anche perchè tanti clienti sono degli habitués a partire da vecchie glorie del calcio come Sarti e Antognoni. La carta dei vini è ristretta, e si capisce che il prodotto non interessi troppo ai titolari: ricarichi alti, selezione limitate, anche il vino della casa un po’caro. Due piatti e un vino in bottiglia, 32 euro: dispiace un po’il servizio del 10% aggiunto, ma vale la pena una sosta per capire come funzionavano le trattorie del passato.

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3 Commenti

  1. inutile dirti che passandoci spesso perchè sono di quelle parti, mi rapisce sempre il meraviglioso odore che emana quella trattoria. Mi dispiace esserci andata solo una volta , vorrei frequentarla di più ma è davvero una trattoria di altri tempi e loro fortissimi.

  2. Buogiorno
    da molti anni frequento la trattoria l?orologio e spesso ho mangiato la zampa di vitello alla parmigiana,la cucino spesso,adesso sembra che la consistenza non sia corretta, mi potrebbe aiutare a migliorare la ricetta?
    La ringrazio e a presto.

    Cordiali saluti

    Giovanni Martines