Fin da ragazzo ne era rimasto affascinato, così sensibile che quasi non riusciva a toccarla. Le curve gli erano sempre piaciute e le sue in particolare. Semplici, senza chissà quali interventi, a ben visibili, in maniera che chiunque la osservasse sapesse cosa nascondeva al suo interno. L’idea che un essere piccolo e proporzionato, nel crescere sviluppasse tali caratteristiche lo aveva sorpreso a fantasticare ad ore, da solo, immaginandosi chissà quali cosa da fare insieme. Il toccarla regalava sensazioni difficilmente scordabili: la mano scorreva sulla pelle, liscia ma quasi si eccitava a sentirla, sotto le dita, turgida e soda. Quando la voglia lo attanagliava non aveva dubbi, la prendeva e poi la spogliava di un solo colpo, cercandola con la bocca avida: talvolta indugiava nei preliminari, qualche bacio o leccata sottile, spesso non reggeva a la prendeva di un colpo. Le sensazioni che regala una banana…

Categories:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Un commento