Ci sono storie d’amore che si trasformano in percorsi di vita comune, intrecci impensabili che si uniscono nelle maniere più imprevedibili, e trovano nella professione comune il senso di completezza. Lavorare insieme facendo i ristoratori è allo stesso tempo appassionante e pericoloso, ma la storia di Roberta e Oliver è un esempio da raccontare.Vino rosato

Chissà perché la scelta di Firenze..città chiusa e arcigna con coloro che non ci sono nati, che la devono conquistare passo dopo passo. Se poi si pensa alla parte gastronomica, mamma mia: le innovazioni sono difficili e fanno paura soprattutto per la clientela locale, non tanto per i turisti. Roberta vede la luce a Napoli, cresce a Firenze e studia a Parigi. Oliver è un venezuelano che scegli l’Europa come sua terra di elezione, prima in Francia compresa la Corsica e poi la Spagna il luogo che più caratterizza da un punto di vista professionale. Fa il suo esordio ai congressi di gastronomia, si specializza in cucina fusion pescando dal repertorio giapponese e thailandese, quindi l’arrivo in Italia. Galeotto fu l’incontro con Roberta, quindi è sempre la donna che sceglie ed insieme  decidono di aprire il ristorante. Cuculia prende il nome antico della via de’Serragli, dove il locale si trova, legato ai cuculi che affollavano i giardini dei palazzi circostanti, Uccelli che rappresentavano estrosità e potere di chi li possedeva, qualcosa di inusuale ma bello al quale è lecito ispirarsi.

Tortello di pomodoroDopo il lockdown la vita riprende per tutti e quindi, freschi di una ristrutturazione bella  complessa, riparte così anche le proposta culinaria, che rispecchia un percorso vivace e allegro come  preparazioni, dove lo scopo è quello di unire ingredienti tradizioni e culture gastronomiche diverse. Che la partenza della cena sia affidata ad un cocktail analcolico e fresco è un bene, è il viatico intrigante per non appesantirsi, grazie a pietanze dove anche l’aspetto olfattivo ricopre un ruolo non marginale. Molta attenzione al mondo vegetariano, vegano e gluten free.

Angus affumicatoGazpacho di pomodori e fragole con ortaggi ed erbe aromatiche a julienne  è lo starter,  profumato e gustoso;  avvolgente e insolito l’angus affumicato, con tanto di campana di vetro portata a tavola, riempito con mousse di caprino ed un fico caramellato che giunge quasi inaspettato al suo fianco. Più consueto ma non meno piacevole il fegatino con caviale di passito di Pantelleria e arepa rustica. In questo piatto  il ricordo del Venezuela con le focaccette preparate con farina di mais bianco e quindi cotte sulla piastra.

 

 

Il rollé di avocado con polpo marinato al ceviche è buono ma fin troppo corretto nell’equilibrio dei sapori,  potrebbe essere ancora più marcata la presenza del ceviche. Poi un omaggio all’Italia con i tortelli al pomodoro ripieni di gambero rossi di Sicilia, mozzarella di bufala serviti ancora con coulis di pomodoro e basilico. Sembra quasi di assaporare il pomodoro cotto al sole, con i profumi che rimandano alla terra, di una intensità aspra e coinvolgente .

QuagliaLa quaglia con bietole ed anacardi accompagnata da salsa orientale è ben eseguita ma può diventare un piatto divertente se si lascia libero sfogo alla fantasia e al mangiare con le mani, con la salsa servita a parte in maniera abbondante e magari più verdura, a creare un dipping goloso. Si chiude con bavarese al mango con spuma al cocco, due ingredienti freschi, saporiti, che lasciano un palato lieve e appetitoso.

Bavarese al mangoLa carta dei vini ha quel gusto di ricerca di etichette non così comuni,  che fa sempre piacere consultare nello scoprire novità:  può crescere senza fretta, e magari qualche cocktail può integrare l’offerta. Il servizio è misurato, posato, gesti mai stonati, con il giusto racconto dei piatti senza eccedere nella descrizione.

E’ un luogo di forte passione,dagli arredi studiati ma non affettati,  ed un’energia potenziale che  può essere liberata ancora di più nelle pietanze . Cucina mai banale, per chi ama variare e cerca unicità di proposta.

Antipasti 11-14 euro  Primi 12-14 euro Secondi 16 22 Dolci 7 euro Coperto 3 euro

CUCULIA Via de’Serragli 3/R Tel.055 2776205 Chiuso il lunedì, aperto a cena e la domenica a pranzo

 

 

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